
Rieccomi di nuovo a voi miei cari affezionati lettori, viste le richieste di commenti che mi sono pervenuti sulle iniziative del weekend appena trascorso e visto che mi è giunto del materiale digitale inerente a tali iniziative, ho pensato di postare il tutto per rendervene partecipi.
Allora ricordo che le due iniziative in questione sono state la celebrazione del 25 Aprile – festa della liberazione e il mercatino di primavera.
La prima ha avuto una discreta partecipazione, anche grazie alla solita presenza delle associazioni d’arma e alle scolaresche, anche le macchine parcheggiate lungo il percorso hanno contribuito a far numero (visivamente un pugno nell'occhio), non male la presenza della banda alpina, anche se con un repertorio di brani abbastanza limitato (scelta imposta?). Apprezzabile il discorso del vicesindaco, e tutto sommato anche la sua gestione della ricorrenza, che ha fatto dimenticare quella discutibile se non vergognosa dell’anno scorso del nostro primo cittadino che, per chi non ricordasse aveva tolto dignità e spessore all’evento con una pseu

do/finta/cerimonia, meno male che quest’anno si è corso ai ripari.
La seconda iniziativa, il mercatino di primavera, purtroppo è stato un buco nell’acqua ed è proprio il caso di dirlo visto le condizioni climatiche che hanno accompagnato la giornata. Poche bancarelle e pochi fruitori spaventati dalle avverse condizioni climatiche. Speriamo per la prossima volta.
Da segnalare il formaggio di capra (la seconda bancarella sulla destra in direzione vitt. Emanuele), una vera delizia.
Porthos