sabato 30 ottobre 2010

Torna l'ora solare


Domani torna l'ora solare.
Quindi, alle 03:00 tireremo indietro le lancette fino alle 02:00 e quindi, dormiremo un’ora in più!

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venerdì 29 ottobre 2010

San fedele

Oggi si festeggia il santo patrono di calusco: san fedele.
Tutti gli edifici pubblici rimarranno chiusi.

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venerdì 22 ottobre 2010

4 edizione "emozioni nel cielo"



Il 97° Club Frecce Tricolori di Calusco d'Adda propone la 4^ edizione della Mostra "EMOZIONI NEL CIELO - Le Frecce Tricolori ambasciatori nel mondo - 50 anni di storia" presso il Centro Civico di Viale dei Tigli a partire da sabato 23 fino a domenica 31 ottobre.
Orari di apertura della mostra: sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 20, feriali dalle ore 19.30 alle ore 22
scolaresche su appuntamento.

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Pioggia di bocciature per i parchi giochi dell'isola

Hanno visitato 28 parchi comunali di 21 paesi dell'Isola, e poi hanno stilato una scheda sulle attrezzature, i giochi e le loro condizioni, tenendo come parametri di giudizio la sicurezza e la possibilità di divertimento.
Dall'indagine è uscito un quadro sotto certi aspetti sorprendente, in grado di offrire preziosi spunti di riflessione ai Comuni e alla Comunità dell'Isola verso quelli che sono i principali fruitori di questi parchi, oltre che i cittadini del futuro: i bambini.
La mappa dei promossi
Promossi a pieni voti (ossia in entrambi gli aspetti presi in esame, quello della sicurezza e del divertimento) sono risultati solamente tre parchi: via XXV Aprile a Capriate San Gervasio, via 4 Novembre a Medolago e via Rebuzzini a Sotto il Monte. Valutazioni positive alla voce sicurezza anche per Mapello e Villa d'Adda, mentre dal punto di vista del divertimento superano l'esame anche Bonate Sotto (via San Sebastiano), Bottanuco («Moretti»), Calusco d'Adda, Carvico, Presezzo e Solza.
L'idea di un papà
A condurre l'indagine è stato il gruppo di giovani che ha aperto il sito «Isolanews», che raccoglie e diffonde ogni tipo di informazione legata al territorio. L'idea è partita da Francesco Oddo, che abita a Bonate Sopra ed è padre di un bambino, «dopo aver notato, frequentando i parchi, lo stato di incuria e scarsa sicurezza in cui troppo spesso si trovano i giochi». La ricerca-monitoraggio è durata quasi un mese: «Sul fronte sicurezza – dice Oddo – dovevamo verificare l'accesso alle aree (se sicuro e facile o compromesso dalla vicinanza di strade trafficate), i potenziali rischi di inciampo (buche, radici scoperte, sconnessioni del terreno e della pavimentazione), i rischi di caduta dai giochi (protezioni e possibilità di assorbimento degli urti), condizioni igieniche (presenza di cestini, spazzatura, escrementi di cani e vetri rotti)». Il quadro che ne è uscito? «Pulizia buona in tutti i parchi – spiega Oddo – come buona è risultata la possibilità per i genitori di tenere sott'occhio i bambini. Ma la situazione cambia se si valuta lo stato dei giochi, in molti casi riparati alla buona e senza tener conto della sicurezza, soprattutto per quanto riguarda i giochi a molla e il legno deteriorato».
Notizie positive alla voce «comodità e ristoro» («tutti i parchi sono attrezzati con panchine, tavoli da picnic, fontanelle e zone ombreggiate»). Luci e ombre infine a proposito dello «stimolo ludico», ossia la capacità dei giochi di stimolare la crescita.
In conclusione quindi calusco sale sul carro dei rimandati (che sono davvero tanti), con una sufficienza per il divertimento e una insufficienza per quanto riguarda la sicurezza.
Ma rallegriamoci c'è chi sta peggio di noi.


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mercoledì 20 ottobre 2010

Maximulte per i ricordini dei cani...e a Calusco?

Mentre a calusco l'ordinanza sulla conduzione dei cani per le vie del paese rimane inascoltatata, in altri paesi forse qualcosa si muove. Mi riferisco al caso di pedrengo e seriate.
Parole d'ordine: pulizia e igiene del suolo pubblico, soprattutto quando si tratta dei «ricordini» lasciati dagli amici a quattro zampe. L'Amministrazione comunale di Pedrengo ha deciso di attivare un provvedimento ad hoc: il sindaco Gabriele Gabbiadini ha infatti emesso un'ordinanza per la disciplina alla circolazione dei cani inasprendo le sanzioni per i proprietari. È stata applicata la cifra massima di 300 euro per chi non raccoglie le deiezioni dei propri animali mentre i proprietari che, nel caso di ispezione a opera della polizia municipale, non fossero muniti degli appositi mezzi di raccolta e pulizia, saranno sanzionati con una multa di 50 euro. «La situazione – spiega il sindaco Gabriele Gabbiadini – non era più tollerabile, soprattutto nel tratto di marciapiede che va dal cimitero alla scuola elementare. Soprattutto di sera tante persone lasciano a terra i "ricordini" dei propri cani». L'attenzione nei confronti dell'igiene sul territorio e del decoro urbano è una priorità nell'agenda del Comune, sensibile anche alle tematiche dell'ambiente. Iniziativa che ha riscosso un ampio consenso è l'attivazione dello sportello manutenzione monitorato dal consigliere delegato al Decoro urbano Livio Poloni con l'assessore ai Lavori pubblici Adriano Nava: sono state infatti raccolte fino a oggi circa 400 segnalazioni di cittadini. Tornando ai cani, saranno inoltre prossimamente posizionati 25 «Doggy Box», distributori di sacchetti per la raccolta di deiezioni canine.
Un'ordinanza, quella del sindaco, che ha l'obiettivo di mantenere alto il livello di pulizia ed igiene sul territorio ma che vuole anche sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla corretta gestione degli animali domestici. E infatti, sempre per quanto riguarda l'attenzione all'ambiente, è stata designata una zona dedicata al libero accesso dei cani all'interno del Parco del Brolo mentre è proibito l'accesso agli altri parchi comunali oltre all'area degli impianti sportivi. L'Amministrazione, inoltre, invita anche i proprietari dei pubblici esercizi a predisporre «appositi sistemi per il momentaneo parcheggio» dei cani, ovvero punti e spazi dove si possano, con guinzaglio, lasciare i propri amici a quattro «zampe» in tutta sicurezza e senza disturbare altri utenti e cittadini. Anche questo è un segnale collaborativo per una migliore convivenza con gli animali.
Mentre Pedrengo inasprisce le sanzioni contro i proprietari dei cani che non rispettano le regole e lasciano «ricordini» dei propri amati quattro zampe sui marciapiedi, a Seriate è in corso la «settimana» del cane, che durerà fino a sabato. Ovvero il Comune, insieme all'Ente nazionale protezione animali, con il comando della polizia locale, effettuerà un monitoraggio a tappeto su tutto il territorio comunale per verificare il rispetto delle regole nei parchi e nelle case (in base a segnalazioni di disturbi alla quiete pubblica o fastidi al vicinato). Verranno effettuati anche controlli perché i cani siano tutti dotati di un microchip (importanti per identificare il proprietario ed evitare il randagismo): multe fino a 50 euro se un proprietario di un quattro zampe non l'avesse fatto applicare al suo amato animale. L'obiettivo dell'operazione in atto a Seriate, che è denominata la «Settimana del cane», è quello di una città pulita e una buona convivenza tra gli abitanti nei condomini.


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martedì 19 ottobre 2010

Piccoli artisti crescono

Nella foto si può ammirare una delle tante, ed originali, opere "artistiche" che si possono osservare sul nostro territorio. E' cultura anche questa?

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lunedì 18 ottobre 2010

Bergamo migliora, ma l'inquinamento resta alto

Per l'«Ecosistema urbano» Bergamo guadagna 3 posizioni. La conferma arriva dall'indagine di Legambiente e Ambiente Italia, giunta all'edizione numero 17, pubblicata da Il Sole-24 Ore di lunedì 18 ottobre. Un'indagine che, spiega il giornale, racconta soprattutto della «crisi delle grandi città italiane sul fronte ambientale»: in progresso la sola Torino.
La tabella vede Bergamo, che sale al 38° posto rispetto al 41° di un anno fa: merito di un insieme di fattori che vengono tenuti in considerazione dall'indagine. Si tratta di 25 indicatori che tengono conto della qualità dell'aria, dell'acqua, dei trasporti, dell'ambiente, dell'energia, dei rifiuti e dell'accoppiata pubblica amministrazione e aziende.
Per dare qualche numero, Bergamo è in 69ª posizione (ben oltre la metà della classifica) e fra le peggiori per le polveri nell'aria; 64ª per le emissioni pericolose e addirittura 79ª per l'ozono (quarta fra le peggiori).
E come si vede dalla tabella della centralina dell'arpa posizionata sul nostro territorio, calusco da il suo bel contributo a peggiorare l'aria bergamasca.


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