venerdì 13 gennaio 2012

Tragedie nei paesi limitrofi

Terno d'IsolaUna donna di 56 anni è morta ieri, dopo essersi gettata sotto il treno sulla linea Bergamo-Milano via Carnate. La vittima era di Sotto il Monte e soffriva di crisi depressive. Erano le 16,30, la tragedia si è consumata nella località Baccanello, fra Terno d'Isola e Calusco d'Adda, un tratto isolato e dove la massicciata è circondata da vegetazione e rovi. Difficile, insomma capitarci per caso. Ed è per questo che la polizia ferroviaria di Bergamo, che indaga sull'episodio, ha escluso la fatalità, puntando sul gesto volontario. Il treno che ha travolto la donna, proveniente da Milano e con a bordo un centinaio di passeggeri, è potuto ripartire solo un paio d'ore più tardi, alla volta di Bergamo. La linea è invece rimasta bloccata fino alle 20,20, nel tratto Bergamo-Calusco, su cui è stato allestito un servizio sostitutivo di bus (10 le corse interessate, 6 da Milano, 4 da Bergamo). Sul posto sono intervenuti anche 118, polizia scientifica, polizia locale di Terno, carabinieri di Calusco, Protezione civile di Terno e vigili del fuoco di Bergamo, Dalmine e Madone


È un giovane di 24 anni residente a Chignolo d'Isola la vittima dell'ennesimo gesto estremo compiuto dal ponte di S. Michele a Paderno d'Adda, nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 gennaio. La caduta da oltre 80 metri di altezza e l'impatto con l'acqua del fiume non gli hanno lasciato scampo, e a nulla è servito l'intervento di forze dell'ordine e mezzi di soccorso allertati verso le 2.00 della notte. Il giovane, per cause ancora al vaglio da parte dei Carabinieri intervenuti, con ogni probabilità si è gettato dalla struttura non lontano dalla riva del fiume, e il suo corpo senza vita è stato rinvenuto verso le 4.00 ed estratto dalle acque dell'Adda dai Vigili del Fuoco. Il decesso è stato dichiarato sul posto e si cercherà ora di comprendere il perché un ragazzo tanto giovane abbia voluto porre fine alla sua esistenza.Lo scorso 15 settembre nella chiesina degli Alpini a Paderno nei pressi della struttura era stata celebrata una Messa per ricordare le vittime del ponte, che nonostante l'installazione di videocamere a scopo deterrente continua ad essere scelto da chi decide di "farla finita". Il 20 gennaio del 2011, poco più di un anno fa, un 22enne di Villa d'Adda, aveva scavalcato la barriera ma era stato dissuaso dal gettarsi nel fiume dai Carabinieri. Per il giovane bergamasco di ieri notte invece non c'è stato purtroppo nulla da fare.


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giovedì 12 gennaio 2012

Aria di crisi all'italcementi

Una situazione molto complessa per il settore del cemento, il perdurare di una crisi che sembra non arrestarsi più: queste le motivazioni che hanno portato Italcementi Group, quinto produttore di cemento a livello mondiale, ad annunciare la richiesta di cassa straordinaria per crisi aziendale dovuta a evento imprevisto (che è poi l'allungarsi del ciclo di durata temporale della crisi stessa) in Italcementi e Ctg (Centro tecnico di gruppo). L'ammortizzatore è previsto per un anno e riguarda un massimo di 255 dipendenti, in buona parte concentrati nella Bergamasca (150), mentre i rimanenti sono nelle altre sedi italiane del gruppo.
È quanto emerso ieri a Roma in un incontro tra i vertici di Italcementi, le segreterie nazionali di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil e le Rsu del gruppo. Pur sorpresi dai provvedimenti, i sindacati sanno da tempo che il settore è in forte sofferenza nel suo complesso: a fronte di una capacità produttiva di 50-55 milioni di tonnellate annue dell'intero settore, l'anno 2011 si è chiuso con 31 milioni di tonnellate assorbite dal mercato. Per il 2012 le previsioni parlano di -1%. «L'azienda stessa – spiegano i sindacalisti – ci ha detto che non si tornerà più ai livelli del 2007, dove si erano assorbite 47 milioni di tonnellate».
Da parte del gruppo si rimarca come «la situazione del mercato in Italia – la peggiore da almeno otto anni a questa parte – impone anche a Italcementi misure per fronteggiare la crisi, che riguarderanno sia la sede centrale di Bergamo, sia le strutture produttive sul territorio. Come è sempre stato fatto da parte dell'azienda, tali misure saranno attuate con la massima attenzione verso le persone e contenendo il più possibile l'impatto sociale». Le misure, fa ancora notare Italcementi, «sono oggetto di accordo con le rappresentanze sindacali e dei lavoratori: è stato infatti firmato un verbale di accordo che consentirà di aprire l'iter per la richiesta della cassa straordinaria presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, motivata dall'imprevisto prolungarsi della crisi ben al di là dei normali cicli economici del settore».
Nello specifico a Bergamo e provincia il piano dovrebbe coinvolgere 80 dipendenti della sede cittadina di Italcementi spa, 60 persone al Centro tecnico di gruppo, più i 10 della cementeria di Calusco (per loro dovrebbe essere prevista la rotazione). Nelle sedi del resto d'Italia cassa per un massimo di 95 persone nella rete produttiva e 10 per il settore commerciale. Peraltro la ristrutturazione del gruppo, in cui oggi lavorano complessivamente oltre 22 mila persone, di cui 3.500 in Italia, riguarda anche Francia, Spagna, Belgio, Egitto e Usa.
Dal canto loro i sindacati definiscono la situazione «pesante»: «all'incontro l'azienda doveva parlarci degli assetti occupazionali per il 2012, questo era all'ordine del giorno – spiegano Ivan Comotti della Fillea e Umberto Giudici della Filca –. Si è profilata una situazione pesante che prevede un anno di cassa straordinaria per il 2012. L'azienda, dunque, ha intenzione di utilizzare lo strumento della cassa straordinaria per tutto il gruppo. Da parte nostra abbiamo chiesto che non si utilizzi solo quella ma anche contratti di solidarietà o la riduzione dell'orario di lavoro, cioè part time». Nei prossimi giorni sono previste assemblee sia a Calusco che a Bergamo. (fonte eco di bergamo)


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mercoledì 11 gennaio 2012

Open day a Solza



Sabato ci terrà l’open day della scuola primaria di Solza. A lato il manifesto fatto affiggere in questi giorni anche nei paesi limitrofi, la brochure di presentazione dei progetti formativi previsti nell’anno scolastico è disponibile anche sul sito del comune www.comune.solza.bg.it.



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domenica 8 gennaio 2012

Croce Bianca, via al corso per i nuovi soccorritori

La Croce Bianca di Calusco d'Adda cerca nuovi volontari soccorritori. Per questo ha organizzato un corso di primo soccorso finalizzato al reclutamento che inizierà giovedì 12 gennaio al centro polivalente di via Volta 269 a Calusco d'Adda, accanto alla sede della stessa Croce Bianca. Il corso avrà la durata di 120 ore; al termine delle prime 40 ore sarà già possibile prestare servizio in ambulanza per i servizi secondari; con le ulteriori 80 ore sarà possibile prestare servizio di emergenza-urgenza 118. La Croce Bianca di Calusco è reduce da un «cambio ai vertici». Infatti, a seguito delle elezioni che si sono svolte recentemente, è stato eletto come nuovo Comandante il volontario Paolo Mangili. Attualmente il Consiglio di Sezione risulta così composto: presidente Simone Bissola, vice presidente Luca Consonni, segretario Alberto Donadoni, amministratore Magni Tiziana, comandante Paolo Mangili e consiglieri Boccalari Diego, Sala Marco e Domenici Guido. La Croce Bianca oltre a svolgere servizi di soccorso sanitario con il 118 di Bergamo, lavora anche a stretto contatto con gli ospedali della zona per trasporto di dializzati, dimissioni ospedaliere, visite specialistiche, trasporto sangue e organi. La Croce Bianca è presente sul territorio anche con servizi privati, legati prevalentemente a trasporti, gare sportive e assistenza nell'ambito di manifestazioni di vario genere. Il corpo attualmente può contare su 170 volontari attivi, il cui numero ogni anno aumenta grazie ai corsi finalizzati al reclutamento. (fonte eco di bergamo).

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Gara della befana

Record di presenze nella gara di apertura del calendario orobico di mountain bike: per quest'anno la neve ha risparmiato i 330 concorrenti che hanno festeggiato la Befana pedalando sui sentieri in riva all'Adda.
Patron Renato Fontana e tutto lo staff della Pol. Caluschese hanno così potuto gioire della copiosa affluenza grazie ai 220 tesserati che hanno onorato la prova agonistica valevole quale 25ª edizione del Trofeo Auto-Ghinzani, così come i 110 amatori che hanno partecipato alla Pedalata ecologica Parco Adda Nord.
E occhi puntati su Marzio Deho che negli ultimi anni ha collezionato ben otto vittorie su dieci edizioni disputate nella classica di Calusco.
Le intenzioni dei protagonisti appaiono subito chiare, con Deho, Corti, il tandem degli stradisti della Palazzago Fabio Aru e Diego Rosa in compagnia del rientrante U23 Filippo Giuliani ed Andrea Giupponi a tirare le fila del gruppo.
La breve ma temibile salita dei Verghi fungerà da trampolino di lancio per la potenza devastante del giovane lariano Umberto Corti, che transita al culmine con oltre 10 secondi di vantaggio su Deho e la coppia della Palazzago.
Da lì in poi si tratterà di una cavalcata solitaria per Corti che lo condurrà per la terza volta su quattro partecipazioni a braccia levate sotto lo striscione d'arrivo con soli 25" di vantaggio su Diego Rosa ed 1'07" su Fabio Aru.
Attardato di una ventina di secondi l'inossidabile Marzio Deho che a 43 anni si piazza immediatamente a ridosso del podio, dinnanzi al promettente Filippo Giuliani (Alba orobia) che di anni ne ha esattamente la metà.
Sorpresa invece tra le donne: ad interrompere la serie positiva di vittorie di Simona Mazzucotelli che durava da ben tre stagioni, sopraggiunge Mara Fumagalli (Team Spreafico) che toglie la gioia del poker alla bergamasca del Team Massì giunta in seconda posizione, terza la giovanissima Miriam Corti (Cbe-Merida) sorella del vincitore Umberto.
Classifiche per categoria
Elite: 1. Umberto Corti (Cbe - Merida), 2. Diego Rosa, 3. Fabio Aru. Donne: 1. Mara Fumagalli (Spreafico), 2. Simona Mazzucotelli, 3. Miriam Corti. Junior: 1. Cristian Boffelli (TX-Bianchi), 2. Federico Barri, 3. Simone Valsecchi. M. Sport: 1. Riccardo Panizza (Comobike), 2. Alessandro Scotti, 3. Federico Mottaran. M1: 1. Fabio Pasquali (Pata Arca), 2. Andrea Gipponi, 3. Cesare Forcati. M2: 1. Luca Paniz (Biciaio), 2. Matteo Michelazzo, 3. Claudio Rota. M3: 1. Luigi Bonucci (Bramati), 2. Mauro Di Stasio, 3. Diego Pastorelli. M4: 1. Walter Manzoni (WR), 2. Giovanni Casiraghi, 3. Giuliano Finotti. M5: 1. Claudio Zanoletti (Orobie cup), 2. Valerio Franco, 3. Mauro Sardini. M6: 1. Angelo Togni (Isolmant), 2. Alessandro Lazzaroni, 3. Giancamillo Locatelli. Ped. Ecolog.: 1. Alessandro Locatelli (Petaso), 2. Vittorio Grilli, 3. Claudio Benedetti. Team: 1. Mtb Suisio, 2. WR compositi, 3. Team Isolmant.


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mercoledì 4 gennaio 2012

Ok al bilancio, ma sa di recessione

Il bilancio di previsione 2012 è finito nell'occhio del ciclone a Calusco d'Adda durante l'ultimo Consiglio comunale di dicembre. L'opposizione, infatti, ha sostenuto che non doveva essere approvato prima della manovra finanziaria del governo Monti, mentre la maggioranza ha ribadito con insistenza la necessità. La discussione in aula ha tenuto banco per ben 90 minuti: una «partita» dove non sono mancati momenti di tensione, tra battibecchi e reciproche accuse, tutto sotto gli occhi dell'unico cittadino arrivato per assistere alla discussione.
A illustrare il bilancio è stato l'assessore Oriele Locatelli che ha evidenziato le difficoltà di far quadrare i conti di fronte a un'edilizia ferma: come entrata per oneri di urbanizzazione sono stati ipotizzati 300 mila euro. Per la nuova imposta ex Ici (Imu) è stata inserita la somma di 1 milione e 600 mila euro, la stessa del 2008. «È meglio aspettare che il governo termini la manovra e poi approvare il bilancio di previsione 2012 per non rischiare successivamente di fare varianti per il 75%», ha suggerito la capogruppo della lista «Lineacomune», Michela Viscardi, mentre Paride Mantecca ha attaccato dicendo che il bilancio «sa di recessione».
L'assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Bonacina, ha illustrato gli investimenti piuttosto contenuti per l'anno 2012: 150 mila euro per il rifacimento del tetto della scuola elementare ai quali si aggiungono altri 66 mila euro per manutenzioni varie e la realizzazione in erba sintetica dello spazio gioco e ricreativo dei ragazzi; 100 mila euro per manutenzione straordinaria delle scuole medie; 70 mila euro per asfaltature strade; 90 mila euro per interventi alla rete fognaria in diverse vie del paese; 51 mila euro per telecamere di videosorveglianza. E proprio sulle telecamere i consiglieri di opposizione hanno chiesto delucidazioni in quanto, dopo la prima spesa di 150 mila euro, il loro utilizzo si è rivelato per niente efficace nell'individuare autori di reati alla stazione ferroviaria o in altre zone del paese dove c'erano le telecamere. Il vicesindaco Leopoldo Giannelli ha spiegato che quelle che verranno installate sono attrezzature di nuova generazione.
La minoranza ha quindi fatto altre domande su lavori, come agli impianti sportivi, che non sono decollati. È intervenuto il sindaco Roberto Colleoni che ha aspramente criticato il comportamento «lamentoso» della minoranza «che non sa portare idee costruttive», suscitando la reazione di Michela Viscardi che ha risposto: «Chi governa ha il compito di fare proposte, alla minoranza di verificarle». Ne è nata una vivace discussione, terminata con la votazione a maggioranza del bilancio di previsione. Contrari i cinque della minoranza. Il bilancio è l'ultimo dell'amministrazione targata «Per Calusco» in quanto nel 2012 si andrà alle elezioni amministrative, inevitabile dunque che la seduta abbia preso un sapore un po' pre-elettorale. Alla fine ad acquietare gli animi ci ha pensato il segretario comunale che ha offerto dolci e spumanti per festeggiare il suo compleanno e scambiarsi gli auguri di buone feste. (fonte eco di bergamo).

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martedì 3 gennaio 2012

Concerto Gospel al cinema

Terzo e ultimo appuntamento, in paese, con la rassegna musicale «Suoni d’inverno 2011». L’iniziativa è in programma domani alle 21. Nel cineteatro San Fedele, si terrà il concerto gospel «Ritmo Divino Xmas 11» di Flossie Boyd Johnson & Favor, direttamente dal South Carolina (Stati Uniti d’America). L’ingresso è libero.



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