venerdì 30 aprile 2010

Domani è il 1 maggio

Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione."Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire" fu la parola d'ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza. La storia del primo Maggio rappresenta, oggi, il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato i flussi politici e sociali all'interno del movimento operaio dalla fine del secolo scorso in poi.

Le origini

Dal congresso dell'Associazione internazionale dei lavoratori - la Prima Internazionale - riunito a Ginevra nel settembre 1866, scaturì una proposta concreta: "otto ore come limite legale dell'attività lavorativa".
A sviluppare un grande movimento di lotta sulla questione delle otto ore furono soprattutto le organizzazioni dei lavoratori statunitensi. Lo Stato dell'Illinois, nel 1866, approvò una legge che introduceva la giornata lavorativa di otto ore, ma con limitazioni tali da impedirne l'estesa ed effettiva applicazione. L'entrata in vigore della legge era stata fissata per il 1 Maggio 1867 e per quel giorno venne organizzata a Chicago una grande manifestazione. Diecimila lavoratori diedero vita al più grande corteo mai visto per le strade della città americana.
Nell'ottobre del 1884 la Federation of Organized Trades and Labour Unions indicò nel 1 Maggio 1886 la data limite, a partire dalla quale gli operai americani si sarebbero rifiutati di l
avorare più di otto ore al giorno.

1886: I "martiri di Chicago"

Il 1 Maggio 1886 cadeva di sabato, allora giornata lavorativa, ma in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociarono le braccia. Nella sola Chicago scioperarono e parteciparono al grande corteo in 80 mila. Tutto si svolse pacificamente, ma nei giorni successivi scioperi e manifestazioni proseguirono e nelle principali città industriali americane la tensione si fece sempre più acuta. Il lunedì la polizia fece fuoco contro i dimostranti radunati davanti ad una fabbrica per protestare contro i licenziamenti, provocando quattro morti. Per protesta fu indetta una manifestazione per il giorno dopo, durante la quale, mentre la polizia si avvicinava al palco degli oratori per interrompere il comizio, fu lanciata una bomba. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla. Alla fine si contarono otto morti e numerosi feriti. Il giorno dopo a Milwaukee la polizia sparò contro i manifestanti (operai polacchi) provocando nove vittime. Una feroce ondata repressiva si abbatté contro le organizzazioni sindacali e politiche dei lavoratori, le cui sedi furono devastate e chiuse e i cui dirigenti vennero arrestati. Per i fatti di Chicago furono condannati a morte otto noti esponenti anarchici malgrado non ci fossero prove della loro partecipazione all'attentato. Due di loro ebbero la pena commutata in ergastolo, uno venne trovato morto in cella, gli altri quattro furono impiccati in carcere l'11 novembre 1887. Il ricordo dei "martiri di Chicago" era diventato simbolo di lotta per le otto ore e riviveva nella giornata ad essa dedicata: il 1 Maggio.

1890: 1 maggio, per la prima volta manifestazione simultanea in tutto il mondo

Il 20 luglio 1889 il congresso costitutivo della Seconda Internazionale, riunito a Parigi, decise che "una grande manifestazione sarebbe stata organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente i tutti i paesi e in tute le città, i lavoratori avrebbero chiesto alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore".
La scelta cadde sul primo Maggio dell'anno successivo, appunto per il valore simbolico che quella giornata aveva assunto.
In Italia come negli altri Paesi il grande successo del 1 Maggio, concepita come manifestazione straordinaria e unica, indusse le organizzazioni operaie e socialiste a rinnovare l'evento anche per 1891.
Nella capitale la manifestazione era stata convocata in pazza Santa Croce in Gerusalemme, nel pressi di S.Giovanni. La tensione era alta, ci furono tumulti che provocarono diversi morti e feriti e centinaia di arresti tra i manifestanti.
Nel resto d'Italia e del mondo la replica del 1 Maggio ebbe uno svolgimento più tranquillo. Lo spirito di quella giornata si stava radicando nelle coscienze dei lavoratori.

1891: la festa dei lavoratori diventa permanente

Nell'agosto del 1891 il II congresso dell'Internazionale, riunito a Bruxelles, assunse la decisione di rendere permanente la ricorrenza. D'ora in avanti il 1 Maggio sarebbe stato la "festa dei lavoratori di tutti i paesi, nella quale i lavoratori dovevano manifestare la comunanza delle loro rivendicazioni e della loro solidarietà".


BUON 1 MAGGIO A TUTTI


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Tornano i camper

Segnalo al distratto assessore anti rom salomoni, che son tornati i caravan, questa volta non più nella zona industriale di baccanello, ma in zona stazione. Purtroppo questa nuova collocazione ha creato non pochi problemi per via del fatto che quella zona era un utile spazio parcheggio per i pendolari del treno. Quindi oggi disagi a non finire e parcheggi creativi a non finire. Faccio questa precisazione perché non vorrei che la prossima soluzione del nostro geniale assessore sia, anche in questa zona, una valanga di parapedonali anti rom.....e antiparcheggio.
Staremo a vedere i provvedimenti del nostro assessore nei prossimi giorni.



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Detto, fatto...


Dopo appena quarantottore si è provveduto a ripristinare la decenza al marciapiedi incriminato.
Bravi!! La cittadinanza ringrazia.
Speriamo che prossimamente toccherà al manto bituminoso essere sistemato


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giovedì 29 aprile 2010

Calusco:chiude un altro negozio

Un altro storico negozio di calusco chiude. Dopo 33 anni bernasconi sport tira giù la serranda e si va ad aggiunge alle altre attività caluschesi che in questi ultimi anni hanno dovuto chiudere. Purtroppo dobbiamo constatare che le ultime scelte amministrative non vanno nella direzione della salvaguardia di queste piccole realtà commerciali. Anzi dopo tutto quel popò di commerciale che sorgerà al mitico triangolo speriamo che nessun altro faccia la stessa fine dell'attività appena chiusa


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mercoledì 28 aprile 2010

E' di nuovo ri-inaugurazione

Ci risiamo, i nostri amministratori non sapendo come ingannare il proprio tempo e per dimostrare la cosiddetta politica "del fare" ci ripropongono una ennesima ri-inaugurazione di una struttura pubblica. Sto parlando della struttura di via comi che il primo maggio verrà nuovamente ri-inaugurata come sala civica.

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Questione di stile e di steli (d'erba)

Un attento lettore mi ricordava di come un attuale assessore fosse molto sensibile al decoro urbano qualche anno fa, quando era un semplice consigliere, e non perdeva tempo per denunciarlo. Giustamente non sopportava le erbacce sui marciapiedi.
Ma ora che ha fatto il salto di qualità sembra che di queste problematiche non gli importi più nulla come testimoniano le foto. E' decisamente diventato più permissivo e ciò che prima gli dava fastidio ora lo accetta di buon grado. E' per questo motivo che adesso l'erba può infestare tranquillamente strade e marciapiedi come dimostrano le foto.
Fortunatamente dove non arrivano gli amministratori ci arriva qualche zelante cittadino che autonomamente ha provveduto, anche se in minima parte, a dare una maggior decenza a parte del nostro territorio.


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martedì 27 aprile 2010

Novità sul sito comunale

Finalmente non solo iniziative ma anche report sul sito del comune. Il resoconto quindi degli appuntamenti proposti con foto e scritti per informare chi non vi ha potuto partecipare. Una iniziativa questa importante ad esempio per quanto riguarda la manifestazione del 25 aprile, che così facendo ha permesso di riparare l'inconveniente del temporaneo black out sonoro durante la lettura dei testi da parte delle scuole. Infatti a quanto mi riferiscono l'assessore dei microfoni in questa occasione non è stato all'"altezza" della sua fama.
Ma ora il sito risolve tutti questi problemi pubblicando gli scritti degli alunni e il discorso del sindaco.
Un plauso quindi a questa iniziativa, e speriamo che continui nel tempo.


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Ma i cessi?

Sta arrivando l'estate e come si sa nel periodo caldo aumenta la frequentazione dei giardini pubblici, e di conseguenza si acutizza il problema dei "bisognini" dei suoi fruitori. Problema che anche quest'anno sarà risolto forse con i soliti bagni chimici poiché il bagno pubblico della torre, inaugurato 3 anni fa, è ancora per strani motivi inutilizzabile, come anche del resto la torre. Per rimanere in tema è proprio il caso di dire: soldi pubblici buttati nel "cesso".

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lunedì 26 aprile 2010

La parrocchia chiede un prestito

A quanto pare la parrocchia s. fedele non ha i soldi per coprire le spese per il nuovo impianto di riscaldamento della chiesa, e per evitare di rivolgersi alle banche il parroco don achille chiede un prestito a tutti i cittadini attraverso il volantino della chiesa. Prestiti che verranno restituiti qualora il donatore ne richiedesse la restituzione.


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domenica 25 aprile 2010

Tutto è pronto per il passaggio degli alpini

Anche a calusco tutto è pronto per il passaggio degli alpini diretti al ritrovo di bergamo.


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sabato 24 aprile 2010

Ancora tombini scoperti

E' proprio un vizio, a calusco i tombini hanno la brutta abitudine di scoperchiarsi misteriosamente o di non essere posati con cura. Segnalo infatti l'ennesimo caso, che mi è stato proposto da un utente, sulla centralissima via marconi nei pressi dell'area mercato. Non entro nel merito dello stato pietoso in cui imperversa il marciapiedi, ma almeno il tombino, che è lì da diversi mesi, si potrebbe mettere in sicurezza prima che qualcuno si faccia male.


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venerdì 23 aprile 2010

Rubati alla stazione di Calusco 86 quintali di rame

Ancora furti a calusco. Di certo erano in parecchi e non temevano la fatica i ladri che, nella notte fra mercoledì e giovedì, hanno rubato 86 quintali di rame da un deposito nei pressi della stazione ferroviaria di Calusco d'Adda. Agendo nel cuore della notte, hanno caricato tre bobine e quattro matasse di «oro rosso» su un camion Iveco, rubando anche quello, e si sono dati alla fuga. A scoprire il furto sono stati gli operai dell'impresa che sta lavorando lungo la tratta ferroviaria, di ritorno da una nottata di lavoro nella zona di Ponte San Pietro. Appurato che il rame era sparito, hanno chiamato i carabinieri.
Dopo aver forzato un cancello, sono riusciti a introdursi in un container e in un deposito, in via Trieste, nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Calusco, dove era stoccato il consistente quantitativo di rame. Hanno preso tre bobine e quattro matasse pesantissime (per un totale di 86 quintali) e le hanno caricate sui loro mezzi. Si sono impadroniti anche di un camion Iveco (che probabilmente hanno utilizzato per trasportare almeno parte del carico) e, quindi, si sono dati alla fuga.
Il danno non è stato ancora quantificato con esattezza: senza dubbio si tratta di alcune decine di migliaia di euro. Il rame è infatti quotato a ben più di 6 euro al chilogrammo. «Una quantificazione precisa non è stata ancora effettuata – spiegano dalla Balfour Beatty Spa – in quanto il metallo era stato acquistato dalle Ferrovie». Ad accorgersi del furto sono stati gli operai della Balfour, che tornando a Calusco dopo una nottata di lavoro lungo la linea ferroviaria nella zona di Ponte San Pietro, hanno notato la mancanza delle bobine e delle matasse. Del caso si stanno occupando i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Zogno, che stanno svolgendo indagini nel tentativo di risalire agli autori del furto. Un primo elemento importante è stato il ritrovamento, avvenuto nel corso della giornata di ieri, del camion Iveco che era stato rubato dal cantiere: il mezzo è stato rintracciato grazie all'antifurto satellitare, abbandonato a Palazzolo sull'Oglio (Brescia). Ovviamente nessuna notizia dei malviventi, né del rame rubato. Tuttavia i rilievi della scientifica dei carabinieri all'interno dell'abitacolo potrebbero fornire elementi e tracce preziose. (fonte eco di bergamo)
Una domanda giunge quindi spontanea, ma le telecamere alla stazione funzionano o no, visto che tutti quei quintali di rame non si possono mettere in un semplice zainetto e l'opereazione ha richiesto diverso tempo, quindi ci si chiedeva se una così grossa operazione non sia stata registrata.
Visto i soldi che ci son costati mi auspicherei che almeno un qualche risultato lo si ottenga sennò abbiamo buttato via migliaia di euro per delle telecamere che non servono a niente.



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Ancora divani a Baccanello

Continua la disdicevole pratica di abbandono rifiuti in zona baccanello, oltre ai soliti sacchetti è da diverso tempo che si possono osservare nuove tipologie di rifiuti, e a quanto pare i divani vanno alla grande.


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giovedì 22 aprile 2010

Corso di educazione e formazione cinofila

Si segnala che sono ancora aperte le iscrizioni al corso di educazione e formazione cinofila.
Il corso intende fornire i primi fondamenti di educazione cinofila, promuovendo il concetto "cane educato/cane rispettato", sul modello della cinofilia gentile.
Verranno spiegate le corrette regole di serena convivenza tra uomini e cani (in casa e fuori), si imparerà a decifrare il linguaggio dei segnali e a gestire le situazioni quotidiane, impartire i comandi di base e la corretta gestione della passeggiata al guinzaglio. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato e si potrà usufruire di tariffe speciali per ottenere la certificazione di "Buon Cittadino a 4 Zampe". Quindi cari possessori di cani accorrete numerosi.


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La crisi colpisce il premio Agazzi

Dopo venticinque anni di edizioni sempre più partecipate, che gli sono valse anche momenti di ribalta all'estero, si ferma quest'anno il Premio Agazzi, mostra di pittura, grafica e acquarello.
«Abbiamo sospeso la manifestazione per motivi di bilancio – dice a malincuore, ma senza troppi giri di parole, il presidente di Promoisola Silvano Ravasio –. La crisi economica non ha risparmiato i nostri sponsor e i Comuni ed enti istituzionali che ci erano vicini come Provincia di Bergamo e Regione Lombardia, costringendoci a questa sofferta decisione. Purtroppo si interrompe una tradizione che aveva conosciuto anche momenti di prestigio a livello internazionale: ricordo quando il premio sbarcò a Parigi, facendo conoscere nella capitale francese le sue opere e la tradizione bergamasca. Il mio augurio è che presto si possa riprendere il cammino interrotto».
Qualche Comune però, orgogliosamente, cercherà di mantenere una sia pur minima continuità. È il caso di Calusco d'Adda, che il primo maggio esporrà opere di sua proprietà del Premio Agazzi nella mostra «Retrospettiva del Premio Agazzi». Altri centri potrebbero seguire l'esempio di Calusco d'Adda, con mostre mirate dedicate appunto ai quadri del Premio Agazzi che si trovano nei rispettivi uffici comunali.
Il Premio Agazzi si teneva per tradizione dall'1 al 3 maggio a Mapello e in vari altri paesi dell'Isola. Sul sito internet del Premio Agazzi appare la scritta: «Il Premio Agazzi 2010 è stato rinviato a data da destinarsi».


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mercoledì 21 aprile 2010

Quizzolone

Riconoscete l'individuo che, in barba al regolamento interno, sfreccia nel perimetro dei giardini pubblici a cavallo del suo scooter?

A - Valentino Rossi
B - Salomoni Enrico

C - Vandalo comune

D - Zia Maria che torna dalla spesa




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Tutto è pronto per il 25 Aprile

Finalmente in concomitanza con la ricorrenza del 25 aprile si è provveduto a sistemare in qualche modo il marciapiedi di via dell'assunta, che versavano in una stato pietoso (vedi qui).
Ringraziamo sentitamente gli amministratori per la velocità dell'intervento.


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Ritorna il consiglio comunale

Finalmente dopo più di 4 mesi si ritorna a fare il consiglio comunale a calusco. E si vede! infatti sono ben 24 i punti all'ordina del giorno.
Il Consiglio Comunale è convocato per lunedì 26 aprile alle ore 18.00 in seduta ordinaria con il seguente ordine del giorno:
1. Approvazione dei verbali della seduta consiliare del 30.11.2009 e del 18.12.2009.
2. Risposta ad interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Sig. Colleoni Andrea riguardante lo stato di fatto nei rapporti con Italcementi.
3. Risposta ad interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Sig. Colleoni Andrea riguardante la situazione PLIS del Monte Canto.
4. Risposta ad interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Sig. Mantecca Paride riguardante il Piano di Governo del Territorio e processi partecipativi.
5. Risposta ad interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Sig. Fanelli Ettore riguardante la redazione del periodico dell’Amministrazione Comunale.
6. Petizione presentata dal Comitato Azymuth a sostegno del “Progetto Azymuth”.
7. Approvazione rendiconto finanziario esercizio 2009.
8. Variazione di bilancio.
9. Ratifica variazione di bilancio.
10. Regolamento comunale per l’applicazione della tariffa raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati. Modifiche ed integrazioni a seguito della definizione della sua natura tributaria.
11. Convenzione con la Soc. Linea Servizi srl per l’affidamento della riscossione della tariffa raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati e relativo contratto di servizio. Modifiche ed integrazioni a seguito della definizione della sua natura tributaria.
12. Riconoscimento debito fuori bilancio.
13. Riconoscimento debito fuori bilancio.
14. Riconoscimento debito fuori bilancio.
15. Piano urbanistico attuativo ATR-TV1/ATR-TV2 delle Vie A.Moro e A.Locatelli. Approvazione definitiva in variante al P.R.G. vigente ai sensi art.2 L.R. 23/1997 ed art.25 L.R. 12/2005.
16. Piano di recupero edificio in Via Papa Leone XIII. Approvazione definitiva.
17. Variante al vigente P.R.G. ai sensi art.25 L.R. 12/2005 ed art.2 L.R. 23/1997 per modifica tecnica intesa a localizzare infrastrutture di interesse pubblico. Approvazione definitiva.
18. Variante al vigente P.R.G. ai sensi art.25 L.R. 12/2005 ed art.2 L.R. 23/1997. Modifica fascia di rispetto cimiteriale per localizzazione opere di interesse pubblico.
19. Modifica convenzione tra i Comuni di Calusco d’Adda e Carvico per la realizzazione e gestione in forma associata del servizio di funzionamento dell’impianto della stazione ecologica sita in Calusco d’Adda.
20. Contributi di solidarietà ex art.7 L.R. 27/2007 – Approvazione convenzione e regolamento con ALER di Bergamo per l’erogazione di contributi di solidarietà – periodo 2010/2011.
21. Modifica regolamento concessione ed utilizzo delle sale civiche.
22. Modifica regolamento Centro Diurno Integrato per anziani.
23. Approvazione regolamento comunale per il servizio di autonoleggio da rimessa con conducente.
24. Comunicazione prelievo dal fondo di riserva.


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Celebrazione del 25 Aprile

Celebrazione del 25 Aprile - festa della liberazione, domenica 25 Aprile 2010 alle ore 10 in piazza s. fedele con la fanfara alpina “ramera” del gruppo alpini di rosciano.
A seguire deposizione corone di fiori ai monumenti all’alpino, al fante e ai caduti,
da parte delle rappresentanze delle associazioni d’arma e dell’amministrazione comunale.
Interventi delle rappresentanze delle scuole cittadine e del Sindaco, si conclude con un momento di preghiera e benedizione.


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martedì 20 aprile 2010

L'Amministrazione incontra i cittadini

Abbiamo verificato che spesso è difficile per i Cittadini, nonostante la disponibilità sempre dimostrata da tutti gli Amministratori, varcare la soglia del Palazzo Municipale per proporre istanze, contributi o per segnalare semplici problematiche; per questo motivo, il desiderio di mantenere un contatto diretto tra Amministrazione e Cittadini, ci ha spinti a organizzare degli orari di ricevimento “sul territorio”, così da consentire a tutti i cittadini di incontrare i propri rappresentanti in un ambiente libero da protocolli e impedimenti.
Il primo appuntamento è previsto per sabato 24 aprile, dalle ore 10.00 alle 12.00 presso il mercato di via Leone XIII, dove verrà allestito un vero ufficio “da campo” in cui saranno presenti il Sindaco e tutti gli Assessori per rispondere alle domande dei cittadini.
Se questo esperimento pilota avrà esisto positivo, programmeremo altri incontri sul territorio.
(fomte sito comunale).


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La provincia si chiarisce sulle varianti

Rispondendo ad un' interpellanza di Pd e Lista Bettoni, l'assessore alla viabilità Giuliano Capetti ha chiarito che le varianti di Cisano e di Calusco d'Adda-Terno d'Isola «non sono interventi in alternativa l'uno all'altro, ma complementari. Per la variante di Cisano, che prevede un investimento di 53 milioni di euro, il Cipe ha già assegnato un finanziamento di 25 milioni. Stiamo aspettando la costituzione della nuova Giunta regionale per chiedere il finanziamento della quota rimanente. Discorso analogo per la variante di Terno d'Isola che può essere definita una strada di rilevanza regionale: il Pirellone potrebbe, quindi, contribuire.
Si tratta di due opere che meritano la stessa attenzione, da finanziare e realizzare».
(fonte ecodi bergamo).


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lunedì 19 aprile 2010

L'acqua non si vende

Segnalo questa interessante iniziativa.
L’acqua non è un bene qualsiasi, è un elemento fondamentale per l'esistenza dell'uomo e dovrebbe godere di una tutela superiore. Anche i comuni e i cittadini hanno il pieno titolo di decidere come gestire questa risorsa, senza dover subire interventi dall’alto (si veda la recente privatizzazione decisa dal parlamento).
Togliamo l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Restituiamo questo bene comune alla gestione condivisa dei territori, garantendone l’accesso a tutti. Per tutelarlo come bene collettivo e per conservarlo per le future generazioni.
Sabato 24 maggio, un gazebo sarà presente al mercato di calusco dalle 8,00 alle 12,00 per la raccolta firme sul problema "acqua pubblica". All'iniziativa partecipa il pd assieme ad altre organizzazioni.



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domenica 18 aprile 2010

Calusco: navigabilità o altro?

Sono anni che si parla di una probabile navigabilità dell'adda per scopi turistici, ma forse per vedere realizzato questo progetto su larga scala bisognerà aspettare ancora molto.
Ma fortunatamente a calusco siamo un passo avanti, e a quanto pare, in concomitanza col le pioggie si può già provare il piacere di un bel giro in barca proprio per le vie del paese senza nemmeno il bisogno di raggiungere il fiume.
Un grazie quindi ai nostri amministratori per questa opportunità.


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Giornata mondiale del Libro 2010

Con preghiera di diffusione segnalo questa interessante iniziativa: "giornata mondiale del libro e del diritto d'autore", l'appuntamento è per il 25 aprile dalle ore 15 presso il cortile di via s.alessandro 32 a bergamo.



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sabato 17 aprile 2010

Continuano gli interessanti appuntamenti con il gruppo Delta

Continuano gli incontri del Gruppo Interculturale Delta di Calusco. L'argomento trattato è "Immigrazione e cittadinanza dei diritti e dei doveri". Relatore: Prof. Stefano Fontana (direttore dell'Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan).
L'incontro si terrà lunedì 19 aprile alle ore 21.00 presso il Centro Parrocchiale "Don Paltenghi" di Via dell'Assunta. (fonte sito comunale)


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venerdì 16 aprile 2010

Uno sportello per aiutare i disabili

È entrato in funzione il servizio Nova (Nucleo di orientamento e valutazione), uno sportello di orientamento e accompagnamento nella rete dei servizi dell'area della disabilità. Lo sportello è promosso dall'Azienda speciale consortile Isola bergamasca (distretto socio-sanitario Isola e Bassa Valle San Martino) in collaborazione con l'Asl di Bergamo, il Tavolo disabili dell'Ufficio di piano e il Forum delle associazioni per i disabili. In questa prima fase la sede è a Terno d'Isola in via Bravi 14/16 ed è aperta il lunedì dalle 9 alle 12,30 e il giovedì dalle 15,30 alle 18,30.
Il servizio è rivolto ai disabili, minori o adulti, e alle loro famiglie residenti nei comuni dell'ambito dell'Isola bergamasca e della bassa Valle San Martino. L'accesso al servizio può avvenire direttamente rivolgendosi allo sportello Nova o attraverso il Servizio sociale comunale, il distretto Asl o altri servizi specialistici. «La scelta di offrire un servizio sull'orientamento nasce dalla consapevolezza che sul territorio esistono una serie di interventi e risorse nella rete dei servizi sociali e socio-sanitari che si trovano a dover rispondere, ognuno con le proprie competenze, a domande sempre più complesse da parte dei cittadini – spiega Lucia Bassoli, direttrice dell'Azienda speciale consortile –. L'idea è quella di far funzionare insieme i servizi già esistenti, attraverso un lavoro di rete che permetta di rispondere ai bisogni rilevati in modo più funzionale e integrato. L'obiettivo è accompagnare e far conoscere a queste persone e alle loro famiglie, soprattutto dopo gli obblighi scolastici, le opportunità e l'aiuto che possono dare gli enti e le associazioni che operano sul territorio».
Il servizio offre informazioni sulle prestazioni erogate dai Comuni e dall'Asl, dai diversi enti, associazioni e organismi pubblici e privati esistenti sul territorio nell'area della disabilità. «Questa iniziativa concorre con lo sportello sociosanitario all'avvio sperimentale della rete dei Pua (Punti unici di accesso) – dice il direttore del distretto Fausto Alborghetti –. Lo sviluppo dei Pua e l'accessibilità ai servizi sono per il distretto un obiettivo centrale per il 2010».
In accordo con gli Ambiti territoriali, l'Asl di Bergamo ha allestito un gruppo di lavoro provinciale che ha l'obiettivo di monitorare le tre esperienze in corso (Ponte San Pietro, Bergamo e Romano-Treviglio) e contribuire a far nascere una rete territoriale provinciale unica dei Pua. «Nell'allestimento dei primi Pua – dice ancora Alborghetti – si porrà un'attenzione particolare alle persone più fragili e non autosufficienti, incrementando progressivamente i diversi tipi di bisogno (cure domiciliari, anziani, disabili fisici, disabili mentali) e raggiungendo progressivamente tutti i cittadini che hanno particolari necessità dal punto di vista socio-assistenziale e socio-sanitario».
Il modello della rete provinciale dei Punti unici di accesso, che si giova del contributo dei progetti sperimentali già allestiti, dovrà in particolare rispondere alle necessità di garantire l'integrazione fra i comparti sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale; attuare una funzione di primo filtro della domanda (valutando sia i bisogni semplici che quelli complessi); favorire la funzione di accesso, con un compito di accompagnamento dell'utenza ai servizi, che va oltre il semplice fornire informazioni e allestire momenti di formazione per gli operatori del front office, che possa garantire l'avvento di un modello innovativo di approccio alla persona. (fonte eco di bergamo).



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giovedì 15 aprile 2010

Debutto del comitato per il Parco del monte Canto

C'era tanta gente al castello di Solza per il debutto del comitato per il Parco del monte Canto e del Bedesco, presentato dai tre fondatori: Rosario Magnolo (insegnante di Carvico), Elena Cattaneo (del Gruppo di acquisto solidale di Terno) e Antonino Randazzo, ex segretario comunale di Pontida, ora in pensione, e rappresentante di alcune associazioni del paese.
Tra i presenti responsabili e membri di associazioni ed enti locali, amministratori, cittadini e residenti sulle colline del Canto. Dopo il saluto del sindaco di Solza, Maria Carla Rocca, Magnolo ha presentato gli obiettivi del Comitato invitando i presenti a farne parte. Randazzo ha portato i saluti del sindaco di Pontida e deputato Pierguido Vanalli (un messaggio sorprendente, visto che è stato tra i primi a non voler far parte del Plis) e ha detto che il comitato «deve essere il motore propulsore di nuove iniziative ed essere la spina nel fianco dei Comuni». Il presidente dei cacciatori di Pontida ha voluto chiarire se tra gli obiettivi del comitato non ci fosse quello di chiudere la caccia, e Magnolo ha risposto che si possono trovare dei punti d'incontro con le attività venatorie. I coordinatori del Pd di Calusco e di Pontida hanno rimarcato che «il problema ambientale non è di destra o di sinistra», dando il loro sostegno. Francesco Arrigoni, consigliere di minoranza di Villa d'Adda e residente sulle colline del monte Canto, ha voluto ricordare al Comitato che si dovrebbe interessare e coinvolgere per prima cosa i proprietari dei terreni del Parco, rimarcando che chi frequenta il Canto non ha rispetto per la proprietà privata. Alessandro Magnolo di Carvico ha evidenziato che alcuni amministratori non sono affini agli obiettivi del comitato, che persegue chiarezza, trasparenza e coerenza. (fonte eco di bergamo)

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Continua la stagione teatrale di "non solo teatro"

Continua la fortunata stagione teatrale del gruppo caluschese "non solo teatro". Come si può osservare tra gli attori spicca la presenza dell'assessore cocchi che probabilmente visto il successo della compagnia è meglio come attore che come amministratore.
Appuntamento quindi venerdì 16 alle 21 presso il cineteatro san fedele.




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Buche in via San Rocco

Mentre da qualche parte si asfalta, in altre zone del paese la situazione e ben diversa. In via s. rocco (vedi foto) ad esempio la situazione ha dello scandaloso, il buco sul marciapiedi è decisamente pericoloso per i pedoni che lo percorrono, ma a quanto pare nessuno fa niente.

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Lavori in via Monte Grappa

Continuano i lavori in via monte grappa.


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mercoledì 14 aprile 2010

Ancora lamentele per il Calosch

A quanto pare altri cittadini lettori si lamentano dell'informativo comunale, che a detta loro non pubblica le lettere inviategli. Un altro caso di palese censura?


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martedì 13 aprile 2010

Ma le regole sono uguali per tutti?



Intitolo il post con questa domanda perché ci sono atti amministrativi simili che si risolvono con metodi differenti a discrezione delle differenti amministrazioni.
Sto parlando nello specifico dell'appalto della gestione di bar in strutture pubbliche.
Apprendiamo che il comune di solza ha indetto un bando per la gestione del bar del proprio palazzetto sportivo e ne ha dato visibilità sia attraverso i giornali che sul proprio sito comunale (vedi foto).
A calusco invece per la gestione del bar della propria palestra si è percorsa un altra strada: nessun bando e nessuna informazione. Atto questo secondo me poco democratico poiché così facendo non si è data la possibilità ad eventuali interessati di parteciparvi. Ma nonostante questo pare che a calusco si sia fatto un po di casino, da voci confermate infatti pare che ad un iniziale affidamento quasi certo, si sia passati inspiegabilmente all'ultimo momento ad un altra soluzione che ovviamente ha danneggiato chi, magari preventivamente, aveva già fatto degli investimenti. Si è creato quindi un casino poiché ora chi aveva precedentemente avviato degli accordi e degli impegni si è trovato spiazzato da questa nuova soluzione arrivata non si sa da dove. Visto che l'affidamento del palazzetto alla polisportiva è stato fatto al limite della legalità dai nostri amministratori, poiché si è annullata la possibilità di concorrervi a causa di un affidamento diretto, non era forse il caso almeno per la gestione del bar di fare un regolare bando come ha fatto il comune di solza? Sarebbe stato un atto più limpido e si sarebbero sicuramente evitati tutti questi disagi.
Ma forse questo è pretendere troppo dai nostri amministratori.


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Appuntamento con il gruppo Delta

Il Gruppo interculturale Delta di Calusco d'Adda, in collaborazione con il Vicariato dell'Isola e l'oratorio San Giovanni Bosco, e con il patrocinio del Comune di Calusco d'Adda, propone un ciclo di tre incontri e uno spettacolo sul tema «L'uomo e la Giustizia» presso il Centro parrocchiale «Don Paltenghi», in via dell'Assunta 243, sempre con inizio alle 21. Il primo appuntamento, stasera, ha per titolo «Il perdono di Erba», con l'intervento di Carlo Castagna (l'uomo al quale nella strage di Erba, l'11 dicembre 2006, furono uccisi moglie, figlia e nipotino) e il magistrato Giuseppe Anzani. Il secondo incontro sarà lunedì 19 sul tema «Immigrazione e cittadinanza dei diritti e dei doveri» con Stefano Fontana, direttore dell'Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuan, l'arcivescovo del Vietnam che è stato imprigionato per ben tredici anni, di cui nove in isolamento. Lunedì 26 monsignor Bruno Maggioni, biblista, parlerà su «La giustizia nella Bibbia». Il ciclo si concluderà venerdì 7 maggio al cineteatro «San Fedele» di Calusco, con la rappresentazione di «Giustizia mosse il mio alto fattore», presentata dalla Compagnia Khorakhanè di Milano, con gli attori Aglaia Zannetti, Gianluca Iacono e Andrea Abbatista e la regia di Aglaia Zannetti.



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lunedì 12 aprile 2010

Chiude nuovamente al traffico via M.te Grappa

Per tre giorni la via Monte Grappa verrà nuovamente chiusa al traffico per procedere all'asfaltatura definitiva dopo l'assestamento del fondo stradale. Invece, per quanto riguarda l'asfaltatura definitiva di piazza IV Novembre si procederà con un successivo intervento, programmato tra una quindicina di giorni, in quanto l'asfalto che verrà posato (rosso porfirico) come quello del centro, necessita di una diversa tipologia di posa.


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domenica 11 aprile 2010

Informare con serietà

Fortunatamente non tutti gli informativi comunali sono come il calosch, infatti a supporto delle mie affermazioni allego una pagina dell'informaterno che mi è stata inviata. Colgo così due piccioni con una fava, faccio vedere al direttore della testata caluschese come e cosa si potrebbe scrivere su un giornalino comunale serio e ritorno anche su un argomento che ha fatto molto discutere in paese in questi mesi. Parlo ovviamente dell'esperienza del negozio/laboratorio azymuth che i nostri amministratori hanno deciso di "cassare" senza tener minimamente conto dei problemi che questo poteva comportare sia ai ragazzi diversamente abili che ai loro genitori; ma fortunatamente, e questo ci consola, ci sono amminstratori decisamente più sensibili di quelli caluschesi, in questo caso quelli di terno, che a queste problematiche sanno dare la giusta risposta.


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E' proprio primavera

E' decisamente arrivata la primavera, e le aiuole comunali ahimè, non molto curate, ne sono la testimonianza. E' inutile creare nuovi spazi verdi se non si è in grado di gestire quelli esistenti non credete? Un consiglio all'assessore all'ambiente: invece di continuare a piantare paletti per il paese forse sarebbe meglio incominciare a strappare qualche erbaccia, ne guadagnerebbe l'immagine del paese.


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sabato 10 aprile 2010

Domani si svolge la 41esima medaglia d'oro

Domani gara di ciclismo organizzata dalla sezione locale della polisportiva categoria esordienti per le classi 1997 e 1996.
Il programma per la classe dei più giovani prevede un percorso di 30 km su un circuito da ripetersi tre volte che partendo dall'oratorio di calusco raggiunge carvico, terno, baccanello e ritorno.
Per la “classe 1996” i km sono 40 sullo stesso circuito da ripetersi quattro volte. Numerosi i premi in palio: la medaglia d'oro giovani dell'oratorio alla società del primo corridore classificato “classe 1997”, la medaglia d'oro edil service di calusco alla società primo corridore classificato “classe 1996”, la coppa arredamenti colIeoni alla società con maggior classificati nei primi 10, sia per la classe 1997 che per quella del 1996.
Il primo premio di classifica è di 129 euro per ciascuna sezione. Medaglie d'oro al primo classificato individuale e coppe fino al decimo classificato.


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Il PM 10 torna a livelli alti



Nonostante si sia lasciato alle spalle la stagione fredda con il conseguente spegnimento delle caldaie i livelli del pm 10 a calusco sono ancora preoccupanti.


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Via Fantoni di nuovo percorribile

Dopo l'asfaltatura ritorna percorribile il tratto di via fantoni interessato dai lavori.


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Auto d'epoca a Calusco

Domani a Calusco 20° Trofeo autostoriche organizzato dall' Autocalusco. Alle 8,30 punzonatura all'Autocalusco, alle 9,15 inizio prove cronometrate, alle 11 visita al museo della Vespa a Valtrighe di Mapello. Alle 12,30, pranzo al ristorante «Toscano» di Robbiate. Nel pomeriggio alle 15,30 prova spettacolo.


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venerdì 9 aprile 2010

A proposito di censure

E' ufficiale la maggioranza censura la minoranza sul notiziario comunale. La dimostrazione di quanto detto si evince dallo scritto riportato dal blog caluscochroniche (di cui l'articolo pubblicato a seguito) e dal notiziario calosch stesso.
Apprendo da Caluscoinlinea che la minoranza di Lineacomune aveva inviato un articolo al Notiziario comunale che "non che non è stato pubblicato sull'informativo comunale in distribuzione in questi giorni." Visto il titolo emblematico "Censure sul Calosch?" ho chiesto ai consiglieri di minoranza di chiarire meglio la questione. Di seguito la risposta del consigliere Colleoni.
Come di consueto prepariamo un paio di articoli per calosch che mandiamo per tempo. Per questo numero alla fine di febbraio abbiamo mandato un articolo su azymut ed uno sull'importanza del voto. Accade invece che nel numero in uscita manca questo secondo articolo e la prova che fosse previsto sta nel fatto che nell'indice è previsto.
Questo fatto è stato spiegato dal responsabile del giornale (il vicesindaco Sig. Giannelli) in questo modo: Siccome la tipografia ci ha detto che il giornale sarebbe venuto pronto dopo le elezioni, abbiamo tolto l'articolo in quanto all'uscita sarebbe risultato ormai sorpassato. Invece calosch è arrivato puntuale.
Personalmente non credo si tratti di censura perché l'articolo di per se non conteneva nulla di particolarmente imbarazzante per l'amministrazione. Il fatto è però da stigmatizzare per la modalità arbitraria con cui si è operato il taglio. Così come il Vicesindaco ci ha contattato per spiegarci la mancata pubblicazione, avrebbe potuto benissimo avvisarci nel momento in cui veniva a sapere che il giornale sarebbe uscito dopo le elezioni. Noi avremmo potuto benissimo chiedere di pubblicare comunque l'articolo, oppure avremmo potuto consegnarne un altro in sostituzione. Senza far perdere tempo, avremmo ad esempio potuto pubblicare l'articolo sui signori Algerini abbandonati al freddo dagli amministratori ("che il freddo li conduca a più miti consigli" - pubblicato sul sito proprio in quei giorni).
La questione è di principio: piuttosto che scegliere la via del buonsenso e della pacifica collaborazione fra le parti, gli amministratori scelgono di decidere anche per noi trattando ancora una volta noi consiglieri del gruppo di Lineacomune, ed indirettamente tutti i nostri elettori, con la solita superficialità.
A testimonianza delle falsità del direttore faccio notare che se fossero vere le sue affermazioni anche l'artico di pagina 27 (sui nuovi seggi elettorali) non sarebbe dovuto essere pubblicato per lo stesso motivo di quello della minoranza.
Invece si è preferito dare spazio all'assessore cocchi piuttosto che al consigliere di minoranza.
E pensare che nel sommario a pagina 3 succede il contrario: appare il titolo dell'articolo del consigliere di minoranza e scompare quello dell'assessore.
Quindi signor giannelli quali sono le reali motivazioni di questo fatto, se non è censura cos'è?


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Arredo indecente per le vie del centro

Mi segnalano la presenza di un portabiciclette scassato in via vittorio emunaele.
Il manufatto non solo non è funzionale ( è rotto e non è ancorato al marciapiedi), ma anche la sua posizione attuale è da ostacolo per il regolare percorso dei pedoni. Sarà anche questo un esempio del solito disagio giovanile di calusco?



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Trovato l'anziano scomparso dal CDI

E' stato ritrovato senza vita il corpo dell'anziano che mercoledì si era allontanato dal centro diurno integrato di vanzone da poco inaugurato.
Una tragedia che probabilmente avrà serie conseguenze sulla nuova cooperativa che gestisce il centro e che pone inquietanti interrogativi sul suo funzionamento.


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giovedì 8 aprile 2010

Continua l'ondata di furti a Calusco

Ancora furti a calusco. Mercoledì notte, intorno alle 3,00 ignoti hanno preso di mira il negozio di bomboniere adas in via s. rocco, infrangendo la vetrina laterale con un’auto di grossa cilindrata.
Una volta all’interno hanno prelevato orologi e vari altri preziosi, tra i quali materiali di bigiotteria e cristalli swarovskie per un valore di diverse migliaglia di euro. Nonostante sia scattato l'allarme i malviventi, in pochi minuti sono riusciti ad aprire le vetrinette e rubare gli oggetti regalo per poi fuggire a bordo di una autovettura e far perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso.
Altra disavventura è capitata a degli operai enel che si sono visti portare via tutti gli strumenti e il materiale dai loro furgoncini durante la pausa pranzo.


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Si inaugurano i semafori per i non vedenti

Ennesima inaugurazione tardiva dei nostri amministratori, questa volta tocca agli impianti semaforici per non vedenti installati in paese già da diversi mesi, e non sempre funzionanti. Saranno inaugurati sabato 10 aprile alle 10,30 presso il centro civico s. fedele.


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Disagio giovanile o altro?

A distanza di un mese anche il giornale di merate si accorge dei casini che succedono all'oratorio.



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mercoledì 7 aprile 2010

Sparisce l'orrenda ringhiera in centro

L'orrenda ringhiera della lavanderia, voluta dai nostri amministratori per allargare il marciapiedi del centro, finalmente è stata rimossa (saggia decisione). Non sappiamo con cosa verrà sostituita, ma sicuramente sarà meglio di quella precedente visto che con quella soluzione si era già toccato l'apice dello schifo (chissà poi chi l'aveva scelta).
Comunque, a supporto del mio giudizio, faccio notare che così com'è adesso (vedi foto), è già decisamente meglio di come era prima.
Se proprio vogliamo essere pignoli, un rosso meno acceso si sarebbe sposato maggiormente con la pigmentazione rossastra dell'asfalto stradale.

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Si modifica la viabilità in via Santa Maria

Da stamattina è cambiata parte della viabilità di via s. maria, praticamente non è più possibile accedervi direttamente e la si può percorrere da ambo le due direzioni scendendo da via verdi.
Non sarebbe stata una cattiva idea segnalare la cosa sul sito comunale, magari con qualche giorno di anticipo. Invece dobbiamo constatare per l'ennesima volta le solite carenze d'informazione e prendere atto di queste modifiche alla viabilità soltanto a fatto compiuto.






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Completata la ciclabile di via Vittorio Emanuele

Mi segnalano che finalmente sono comparse le strisce e la segnaletica orrizzontale sulla pseudo pista ciclabile di via vitt. emanuele. Non è il massimo dal punto di vista funzionale, ma almeno un qualcosa di finito nel triangolo finalmente si vede.


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