martedì 29 maggio 2012

Calusco: la segreteria del Pdl si confronta con il territorio

Stasera alle 20,45 nella sala civica in via Comi 123 a Calusco d’Adda si terrà l’assemblea degli amministratori e coordinatori del Pdl (ambito Isola). All’incontro saranno presenti il coordinatore provinciale Angelo Capelli, il vice Basilio Mangano e il responsabile degli enti locali del partito Flavio Bizzoni.
«Faremo il punto della situazione – sostiene Antonella Bonacina del coordinamento provinciale – per rilanciare il nostro operato attraverso una presenza incisiva sul
territorio». Il responsabile degli enti locali Bizzoni sottolinea: «Il Paese ha l’inderogabile necessità di un rilancio dell’azione politica».

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Forte scossa di terremoto

La Bergamasca trema ancora alle 9,02 scossa del 5,7.
Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare ancora una volta la nostra città: per una decina di secondi la terra si è mossa. La prima impressione è quella di un terremoto di tipo ondulatorio.
L'epicentro sarebbe, secondo le prime informazioni, fra il Veneto e l'Emilia: la sensazione è stata quella di una doppia scossa: violenta la prima, più lunga, seguita da una seconda scossa più breve.
Molti, anche in Bergamasca, hanno preferito uscire all'esterno: è il caso, per esempio, delle scuole. I ragazzi sono stati portati all'esterno per precauzione. Anche a calusco fuori le elementari mentre le medie rimangono in classe.

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domenica 27 maggio 2012

Nella piazza di Baccanello la statua di S. Francesco

È stata semplice, ma molto partecipata l’inaugurazione della nuova piazza San Francesco d’Assisi a Baccanello, con la statua in bronzo accanto al pozzo d’acqua.
Erano presenti, tra gli altri, il ministro dei francescani della Lombardia, padre Francesco Bravi e il sindaco di Calusco, Roberto Colleoni: «Questa piazza riqualificata e abbellita, nonché il parco giochi
del convento, sono frutti di sinergie e contributi della fraternità francescana con il Comune, nonché le associazioni di volontariato». Nel convento è stato inoltre benedetto il
parco giochi, dedicato a padre Davide Cattaneo, recentemente scomparso, missionario nativo di Baccanello.

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Celo celo manca

Giornata di scambio tra i collezionisti.
Oggi dalle 9 alle 17, nella piazzetta Santa Maria, si terrà la «Domenica del baratto»: si potranno scambiare figurine, monete e oggetti da collezione. L’idea di far incontrare i collezionisti ogni quarta domenica del mese è venuta al ristoratore del «Romanì», Eros Foglieni.

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Linee programmatiche dell'amministrazione

La lista civica “PER CALUSCO” nasce alle metà del 2006 con l’obiettivo di creare una nuova classe dirigente per amministrare il nostro paese, come espressione della realtà sociale, economica, lavorativa e dell’intera società civile.
Un gruppo di persone con grande entusiasmo e tanta voglia di condividere un’unica vera passione: la buona amministrazione del nostro paese caratterizzata da una gestione responsabile delle risorse e dei servizi, dalla valorizzazione del territorio, dalla difesa della nostra identità comunitaria, dalla ricerca di benessere e sviluppo da consegnare nelle mani delle nuove generazioni.
Non dobbiamo rassegnarci e considerare la nostra Calusco in misura ridotta e semplicistica, ma al contrario dobbiamo credere nelle potenzialità del territorio in cui siamo nati e in cui viviamo: per questo motivo siamo qui nuovamente al servizio dei nostri concittadini, per lavorare e costruire un futuro migliore, mossi da una grande passione e un immenso amore per il nostro paese.
Questo è l’unico modo interessante di vivere attivamente il nostro paese attraverso una sfida continua.
Ciò che vogliamo e vorremmo sempre fare insieme, la ragione del nostro essere qui ancora oggi dopo 5 anni di amministrazione.
Le persone che siedono oggi in Consiglio Comunale si sono sempre impegnate, al di là degli schieramenti politici e dei convincimenti ideologici, in una collaborazione di governo unitaria, per garantire ai cittadini un’elevata qualità della vita caratterizzata da:
- Orgoglio;
- Centralità della persona;
- Onestà, Legalità e Sicurezza,
- Meritocrazia;
- Tutela dei giovani.
L’orgoglio per il proprio paese, per rendere Calusco d’Adda un posto ideale nel quale vivere, di cui i cittadini vadano fieri e diventino essi stessi un ottimo manifesto del paese.
L’orgoglio di essere cittadini, attraverso la riscoperta delle nostre tradizioni, della nostra cultura, dei nostri valori comuni.
Centralità della persona, con i suoi diritti e doveri, quale elemento fondante della società caluschese, attraverso una politica al servizio dei cittadini, onesta, trasparente e basata sul lavoro di persone che assicurino il rispetto e l’attuazione di tali valori, con particolare attenzione alle fasce sociali più deboli, anziani, disabili e bambini.
Una società caluschese onesta, fondata sul rispetto delle regole, sul valore della legalità e della sicurezza, in cui siano assenti forme di privilegi e di raccomandazioni, in cui le cui parole d’ordine siano: merito, capacità, impegno, pari opportunità, educazione, formazione, eccellenza, creatività.
Una società in cui i rappresentanti dei cittadini siano da esempio alla cittadinanza tutta.
Un territorio controllato, sicuro, vitale per consentire a tutti una vita serena e tranquilla.
Tutelare i giovani, perché da essi deve nascere il contributo atto a stimolare un sano confronto
generazionale, da essi devono scaturire proposte concrete per il miglioramento e lo sviluppo della nostra comunità.
Le nostre linee programmatiche di mandato si basano sulle esigenze espresse dai cittadini del Comune di Calusco d’Adda nell’ottica di un rinnovamento qualitativo del rapporto fra pubblica amministrazione e cittadinanza, basato su una più profonda compartecipazione e interazione, su una maggiore trasparenza d’azione e di informazione.
Vogliamo un Comune che sia protagonista.
Nell’affrontare i diversi problemi della nostra comunità l’amministrazione comunale intende impegnarsi anche a livello sovraccomunale disponibile alla collaborazione conscio delle responsabilità che il comune di Calusco ha nell’isola bergamasca, per dimostrare che l’interesse e la volontà di agire per migliorare la qualità della vita, la sicurezza e la vivibilità sono reali e, soprattutto, sinceri.
Se è importante realizzare opere pubbliche, parimenti importante è riportare l’attenzione sulla persona, dal bambino all’anziano, ed in modo particolare sulla famiglia.
L’essere protagonista passa anche attraverso il sostegno al volontariato e alle associazioni; si tratta di persone che nel campo sociale, sportivo, culturale e ricreativo rappresentano una colonna portante della nostra comunità.
Commercio e attività produttive
Il commercio e delle attività di vicinato nella storia del nostro Comune e rivestono un ruolo importante per la vivacità, economica, ma non solo, della nostra comunità.
Sviluppando la nuova organizzazione operativa del distretto del commercio si offriranno nuove opportunità agli operatori commerciali potendo, finalmente, disporre di un’organizzazione sovraccomunale dedicata.
Un impegno particolare è quello che vogliamo prendere verso le zone più periferiche del paese, con la decisione di favorire i piccoli insediamenti commerciali, spesso importante servizio a favore delle collettività.
Proseguiremo nella consolidata azione di sostegno delle potenzialità espresse da ogni attività, attraverso il patrocinio delle proposte condivise.
Cultura, spettacolo, sport e tempo libero
La politica culturale si concentrerà sui servizi da offrire al pubblico attraverso la biblioteca, già oggi potenziata nelle sue dotazioni informatiche e multimediali attraverso la connessione wi‐fi gratuita per tutti gli utenti.
Attraverso una nuova organizzazione e dotazione di personale, prevediamo una maggiore efficienza degli addetti e del servizio prestito libri.
Si vuole continuare attraverso una produzione di cultura e non un consumo di eventi fini a se stessi: la cultura deve essere uno strumento condiviso che può positivamente operare per realizzare obiettivi di aggregazione, comunicazione e radicamento quanto mai necessari anche nel nostro Comune.
In quest’ottica si intende proseguire nella realizzazione del calendario unico degli eventi, supportando le iniziative delle associazioni, delle contrade e delle attività produttive legate al nostro territorio.
Un altro aspetto fondamentale della vita culturale della nostra comunità è quello legato alla presenza e alla vivace attività delle numerose associazioni, rappresentate dalla Consulta, che in questi anni hanno acquisito un importante ruolo e proposto iniziative socio‐culturali che hanno animato il nostro territorio.
Nella promozione della cultura si dovrà operare con uno spirito di sussidiarietà rispetto alla produzione culturale delle associazioni e dei gruppi organizzati, con forme di coordinamento, con sostegno indiretto,offerta di servizi reali e messa a disposizione di spazi e strutture adeguate per agevolare autonome iniziative. Gradualmente, ma con determinazione, si sono sviluppate iniziative e consuetudini che riteniamo debbano essere confermate e consolidate, proprio per il loro ruolo di “collante” tra le persone.
Il recupero del “Palio delle Contrade (La Bora)”, la valorizzazione del Carnevale Caluschese, le feste in Contrada, la Notte Bianca, la festa del volontariato, sono alcuni eventi organizzati con nuovo entusiasmo e partecipazione che intendiamo confermare e nuovamente valorizzare.
Crediamo nelle attività sportive locali che continueremo a sostenere, mettendo a disposizione gli impianti e le strutture sportive comunali, mantenendo e migliorando le convenzioni in essere per l’utilizzo, garantendo il miglioramento e il potenziamento delle strutture al fine di renderle sempre più funzionali, erogando i contributi necessari alla gestione delle attività sportive attraverso la Polisportiva Caluschese.
Opereremo per lo sviluppo di tutte le attività sportive rivolte ai giovani, sapendo di poter contare sulle associazioni sportive, sui volontari, sulle strutture scolastiche ed insegnanti che hanno sempre lavorato con la massima dedizione, anche per trasmettere i valori sociali della partecipazione, dell’educazione e della sana competizione sportiva.
L’attività sportiva è un diritto irrinunciabile di tutti i cittadini perché strettamente collegata alla salute ed al benessere psicofisico di ognuno e perché individua un insostituibile momento di aggregazione per tutte le fasce di età. Nei confronti degli adolescenti e dei giovani in particolare si ritiene che la pratica dello sport abbia una forte funzione sociale e pertanto andrà intensificata la collaborazione con le scuole e con le associazioni al fine di incrementare sia quantitativamente sia qualitativamente quanto attualmente si sta realizzando allo scopo di educare le nuove generazioni ad una concezione dello sport che non sia semplice agonismo.
Sicurezza, polizia locale e protezione civile
La prima ed efficace politica per la sicurezza passa attraverso un’azione di prevenzione sociale
dell’emarginazione, un recupero delle eventuali aree degradate o marginali e una partecipazione attiva alla vita comunitaria da parte di tutti i cittadini.
Accanto a ciò non vanno tralasciati gli interventi di controllo del territorio, anche notturni, stimolando la collaborazione tra tutte le forze di polizia ed eventualmente ricercando la collaborazione, attraverso specifiche convenzioni, con le forze di polizia municipale dei comuni dell’Isola.
Perciò, i servizi della polizia municipale e della Protezione Civile saranno sostenuti con adeguati piani di prevenzione nel breve e medio periodo. A tal proposito si intende proseguire nell’acquisto di idonee attrezzature tecnologiche e mezzi in dotazione alla polizia locale e sostenere ed ampliare l’attività della Protezione Civile che ha dimostrato in questi anni notevoli capacità organizzative e generosa disponibilità alle esigenze della comunità.
Politiche fiscali
Nonostante la progressiva diminuzione dei trasferimenti statali ed i pesanti vincoli della legge finanziaria, il Comune intende garantire i servizi contenendo tributi e tariffe, razionalizzando i costi.
Sarà proseguita l’attività di lotta all’evasione dei tributi locali alla luce del principio “pagare tutti per pagare di meno”.
Si proseguirà nell’oculata gestione amministrativa per impiegare i risparmi e le economie ottenute in questi ultimi anni di sacrificio, in nuovi investimenti e servizi, con l’obiettivo graduale di diminuire la pressione fiscale imposta dalle tasse comunali.
Al fine di monitorare l’attività di recupero dei tributi locali, spesso intrecciato con questioni legate alla marginalità sociale, si avvierà un percorso di verifica e analisi finalizzato alla riscossione autonoma dei tributi e alla ricerca di società alternative a Equitalia.
Urbanistica, lavori pubblici e manutenzioni
Il nuovo Piano di Governo del Territorio prevede uno sviluppo qualitativo del territorio nel rispetto del patrimonio edilizio e nella tutela dell’ambiente naturale.
Intendiamo favorire sempre di più il recupero dei centri storici concedendo la riduzione degli oneri di urbanizzazione.
Riteniamo fondamentale completare la revisione dei regolamenti, in particolare quello edilizio. Grazie al risanato bilancio comunale e attraverso i nuovi strumenti di realizzazione di opere pubbliche sarà possibile proseguire in maniera incisiva nella manutenzione straordinaria del patrimonio infrastrutturale del nostro paese (strade, marciapiedi, fognature, pubblica illuminazione).
Attraverso la procedura di Partenariato Pubblico e Privato intendiamo promuovere:
- la realizzazione della nuova piscina comunale con spazio ludico all’aperto.
- la realizzazione dell’area coperta delle feste e del mercato.
Sarà nostro preciso obiettivo dare corso agli strumenti individuati nel PGT per realizzare, nei prossimi anni, il nuovo polo scolastico e la variante sud all’abitato di Calusco d’Adda.
Persona e servizi sociali
L’impegno sulle politiche sociali costituirà il fondamento dell’attività dell’Amministrazione, in termini di attenzione e verifica dell’evoluzione della realtà sociale della comunità Caluschese e di priorità nell’investimento di risorse.
Proseguendo nell’impegno profuso negli ultimi 5 anni intendiamo potenziare i servizi alla persona e di sostegno alla famiglia, anche attivando strumenti e servizi innovativi di gestione, forme partecipative e di condivisione da parte delle famiglie, del volontariato e dell’associazionismo, nonché attraverso la costruzione di una rete integrata di servizi a livello locale e territoriale, sviluppando la collaborazione con i Comuni limitrofi soprattutto attraverso la partecipazione all’Azienda Consortile.
La nostra Amministrazione si è sempre distinta per una politica sociale che affronti le diverse problematiche che riguardano la popolazione cercando soluzioni concrete e realizzabili. Dai minori agli anziani, dai disabili alle famiglie, dai disoccupati agli emarginati, ogni categoria sociale necessita di interventi da parte dell’Amministrazione Comunale che, collaborando strettamente con le associazioni di volontariato e non profit operanti in questo campo, deve raccogliere le esigenze effettive della popolazione per dare risposte ad hoc per i problemi dei cittadini.
Il nostro obiettivo è quello di riconoscere la dignità delle persone, rendendole protagoniste del loro percorso, abbandonando la strada dell’assistenzialismo puro.
Istruzione
Consapevoli delle nuove responsabilità che l’Ente Comune oggi ha nei confronti del mondo dell’istruzione, ci proponiamo attraverso il Tavolo Educativo Territoriale di sostenere la scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, tutelando il diritto allo studio, completando il rinnovo delle strutture didattiche e strumentali e progettando, insieme ai docenti, nuovi percorsi di prevenzione al disagio dei minori.
Si intende garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti e sostenere le scuole di fronte al processo di autonomia, valutando la qualità espressa nei Piani di Offerta Formativa e appoggiando finanziariamente progetti specifici, anche volti all’integrazione della scuola con il territorio.
In particolare si continuerà a sostenere l’insegnamento della lingua inglese, l’informatica e le attività integrative concordate con la scuola attraverso il Piano di Diritto allo Studio, quali l’educazione ambientale, stradale, l’avvicinamento alla lettura, incontri sanitari (educazione alimentare‐ fumo‐alcool…), educazione teatrale, percorsi educativi musicali e storico‐ambientali, già in parte attivati in questi anni.
Nel rispetto dell’autonomia didattico‐educativa delle scuole dell’obbligo si devono garantire anche altri servizi a sostegno delle famiglie quali l’extra‐scuola.
Si continuerà a sostenere finanziariamente i costi di funzionamento della scuola, l’acquisto dei libri di testo per la scuola primaria e ad affiancare le famiglie nella richiesta della Dote Scuola, erogata dalla Regione Lombardia.
Intendiamo continuare a sostenere le scuole paritarie “Istituto Maria Consolatrice” e la “Scuola materna Maria Immacolata” attraverso il Piano di Diritto allo studio e convenzioni specifiche in essere.
Si prevede, per tutti i plessi scolastici statali, l’acquisto di nuovi banchi, sedie ed attrezzature necessarie.

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giovedì 24 maggio 2012

Cena della Legalità con i prodotti di Libera Terra


Il Presidio di Libera dell'Isola e della Valle Imagna, insieme a Cooperativa Amandla e Algo Mas, promuovono la CENA DELLA LEGALITA' con i prodotti di Libera Terra, il marchio che contraddistingue le produzioni biologiche sulle terre liberate dalle mafie di tutta Italia e curate dalle cooperative sociali che aderiscono al progetto.
L'iniziativa si terrà venerdì 25 maggio 2012 alle ore 20.00 presso la sede degli Alpini in Via A.Volta n.321 (sotto ASL).
Per prenotazioni entro il 20 maggio: Bottega Algo Mas tel.035/799055 - Clara cell.340/3203617.


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mercoledì 23 maggio 2012

Colleoni, colpo di scena alla prima

Il nuovo sindaco Roberto Colleoni potrebbe incorrere nell'incompatibilità. Il problema è la carica che detiene come vicepresidente del Consiglio di sorveglianza della società partecipata dai Comuni dell'Isola, Unica Servizi spa.
La questione è stata sollevata all'inizio del Consiglio comunale di insediamento dei nuovi eletti dal consigliere di minoranza della lista civica Lineacomune, Fabio Colleoni, che ha consegnato al segretario comunale la copia delle sue dimissioni da membro del Consiglio di amministrazione di Hidrogest per poter svolgere il suo ruolo in Consiglio comunale, senza incorrere nell'incompatibilità. L'obiezione sulle due cariche detenute dal sindaco Colleoni ha subito innescato un dibattito accesso, di fronte a un'aula gremita di cittadini. «Io ho la carica di vicepresidente del Consiglio di sorveglianza di Unica senza compenso – ha replicato il sindaco –, mentre tu (rivolto a Fabio Colleoni, ndr) come membro del Cda di Hidrogest ricevevi un compenso».
«Anche il consigliere di Ponte San Pietro, Giuliana Reduzzi, presidente dello stesso consiglio ha dovuto dare le dimissioni per incompatibilità sollevata dall'Amministrazione leghista di Ponte, e così pure il consigliere Giacomo Rota (ex sindaco di Brembate Sopra) per la carica di presidente di Ecoisola – ha ribattuto Fabio Colleoni –. Faremo ricorso al prefetto e magari a settembre Calusco sarà senza sindaco. Chiediamo che si votino uno ad uno le condizioni di eleggibilità dei consiglieri, perché voteremo contro il sindaco in quanto incompatibile».
Nel dibattito è stato coinvolto il segretario comunale Pietro Oliva: «Verificheremo in base alle norme legislative questo fatto che il Consiglio potrebbe risolvere al suo interno». Il sindaco è stato quindi votato a maggioranza dal gruppo «Per Calusco», mentre i tre consiglieri di minoranza hanno votato contro. All'unanimità invece è stato il voto per gli altri dieci consiglieri. Il sindaco Roberto Colleoni ha quindi prestato giuramento e nominato la Giunta comunale, con incarichi anche agli altri tre consiglieri.
Il nuovo Consiglio comunale è così composto: lista civica «Per Calusco» con sindaco Roberto Colleoni, assessori Enrico Salomoni, Massimo Cocchi, Alessandro Bonacina e Oriele Locatelli, consiglieri Danilo Riva, Mauro Ripamonti e Michele Vitali (capogruppo); lista «Lineacomune» Paride Mantecca (capogruppo), Fabio Colleoni e Francesca Punzi. (fonte eco di bergamo)


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Caluschese: è polemica, la dirigenza abbandona

La Caluschese, dopo aver raggiunto la salvezza con due giornate di anticipo, pareggia l'ultima contro il Merate. I padroni di casa passano subito in vantaggio al 6' pt con Sangalli che a tu per tu con il portiere insacca. Al 10' pt, però, il Merate pareggia con un preciso pallonetto di Spina. Nella ripresa, inaspettatamente, il Merate passa in vantaggio al 27' st con un gran tiro di Abballa e solo nel finale la Caluschese riporta il risultato in parità con il subentrato Erba. Nonostante la meritata salvezza, la Caluschese il 30 giugno prossimo non si iscriverà al campionato di Promozione: il direttivo è dimissionario. Giuseppe Ghisleni precisa che, dopo dieci anni di presidenza con il passaggio dalla Terza Categoria alla Promozione, è costretto ad abbandonare con grande rammarico: «Non avendo ottenuto dall'amministrazione comunale il minimo per far giocare in sicurezza specialmente il settore giovanile, abbandoniamo questa gloriosa società. Senza debiti.

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martedì 22 maggio 2012

Polvere nera in centro


Oggi pomeriggio nei pressi di italcementi c'è stato un gran bel "polverone" infatti per motivi ancora non noti si sono sollevate dal cementificio grossi quantitativi di polvere di carbone. Diversi i cittadini che sono andati a lamentarsi dell'accaduto presso la portineria della ditta.


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lunedì 21 maggio 2012

Stasera il nuovo Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è convocato per oggi alle ore 21.00 per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1) ESAME DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE E DELLE CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA' E DI INCOMPATIBILITA'. GIURAMENTO DEL SINDACO.
2) COMUNICAZIONE DEL SINDACO RIGUARDANTE LA NOMINA DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA COMUNALE.
3) COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE.
4) PRESENTAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE RELATIVE ALLE AZIONI ED AI PROGETTI DA REALIZZARE NEL CORSO DEL MANDATO


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domenica 20 maggio 2012

Naturalità per le vie del paese

Mi segnalano altri esempi di naturalità dei nostri amministratori, dopo i marciapiedi fioriti, di qualche post precedente dove le infestanti erano libere di crescere e fiorire senza alcun rischio, ecco che anche nelle fioriere del centro si opta per la medesima scelta. Le infestanti in questione oltre a non necessitare alcuna cura appagano l'occhio e l'arredo urbano con delle belle macchie di colore verde. Altro aspetto importante di tali essenze è il loro costo che non incide sulle casse comunali, poiché sono spontanee e praticamente gratis, oltretutto, e non se ne capisce la motivazione, non sono nemmeno vittime delle predazioni notturne che avevano interessato le precedenti essenze. Certo possono non piacere, ma è questione di gusti e dopo un po ci si fa l'abitudine


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Pittura e hobby in mostra



Ultimo giorno di apertura, oggi, per la mostra di pittura e hobbistica «Giochi LiberEtà», al Centro civico San Fedele di viale dei Tigli.
Orari: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Trenta gli artisti e gli hobbisti dell'Isola, della Bassa e della Brianza che espongono le loro opere, oltre a un gruppo di donne che hanno messo in mostra le loro Pigotte per l'Unicef. L'iniziativa è organizzata dalla Spi Cgil di Calusco in collaborazione con l'Auser, il Comune e Promoisola. Alle 17 premiazione dei tre quadri che parteciperanno poi alla mostra regionale all'Aprica. Nel decennale della scomparsa del sindaco Domenico Colleoni, ci sarà un premio speciale per l'hobbistica, che verrà consegnato dai familiari.


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Calusco solidale

Anche calusco condanna il vile e barbaro attentato di brindisi, e lo fa con un presidio sul piazzale del comune. Ovviamente poteva essere un motivo di pacificazione tra maggioranza e opposizione dopo la campagna elettorale, ma qualcuno non è stato d'accordo, e al presidio ci è andato solo lineacomune. Un vero peccato, e spero di sbagliarmi, ma la dice lunga sulle sensibilità dei nostri amministratori.




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33^ Edizione di "Automobili in piazza"

Le Associazioni AVIS-AIDO Sezioni di Calusco d'Adda organizzano la 33^ Edizione di "Automobili in piazza", un'esposizione di moto ed auto da rally che si terrà oggi, presso il piazzale del mercato, dalle ore 9.00/18.00.


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mercoledì 16 maggio 2012

Semafori inutili?

Mi segnalano alcuni semafori pedonali in prossimità delle scuole che nelle ore notturne probabilmente non servono più a nulla se non a sprecare corrente o a creare confusione. Tralascio quello di via fantoni e mi soffermo su quello davanti alle scuole medie, a metà di via dei Tigli.
Nello specifico passando alla sera oltre a restare accecati dalla forte luce verde, se si proviene da vanzone si rischia un po’ di confusione, se si è soprappensiero (vedi foto) infatti il rosso e il verde si sovrappongono.
Se l’obiettivo è la sicurezza, bisognerebbe spegnere quel semaforo durante le ore notturne, per evitare la possibilità (seppur scarsa), che qualcuno non troppo attento passi col rosso. Si avrebbe anche un discreto risparmio energetico, visto che la luce verde è talmente forte da restare abbagliati.

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Calusco, il sindaco-bis conferma la squadra

L'amministrazione comunale di Calusco d'Adda, con il sindaco Roberto Colleoni confermato per il secondo mandato col 58,19%, non ha perso tempo e ha costituto subito la Giunta. Già programmato anche il primo Consiglio comunale che si terrà lunedì alle 21 con l'insediamento e la presentazione del programma per i prossimi cinque anni.«Non abbiamo mai smesso di lavorare – spiega il sindaco – ma per far fronte da subito agli impegni istituzionali ho voluto che la Giunta fosse operativa, dando già le nomine. Dopo la soddisfazione del rinnovo della fiducia degli elettori per il secondo mandato, abbiamo ripreso da dove ci eravamo fermati per la breve pausa elettorale. La squadra l'ho confermata in toto, ed è formata da persone professionalmente preparate, che dal 2007 al maggio 2012 hanno lavorato al mio fianco con grande competenza e che lavoreranno ancora con le stesse modalità di prima».Dei sei assessori precedenti, la nuova Giunta ora è composta da quattro assessori, dopo le modifiche apportate dalla legge. «Purtroppo – aggiunge Colleoni – ho dovuto lasciare fuori un assessore rispetto a prima, Danilo Riva, al quale però ho dato la delega ai Servizi sociali, non spettando nessun compenso; Riva è presidente del Consiglio di amministrazione dell'Azida consortile. Io manterrò l'assessorato al Personale. L'incarico di vicesindaco l'ho dato a Enrico Salomoni, non perché ha avuto più preferenze di tutti, ma perché è pensionato e quindi ha più tempo rispetto agli altri che lavorano: sarà tutti i giorni in Comune per far fronte a qualsiasi necessità che si presenti». La nuova Giunta, riassumendo, è così formata: il sindaco Roberto Colleoni mantiene l'assessorato al Personale; Enrico Salomoni è vicesindaco e assessore all'Ambiente, Controllo del territorio, Sicurezza e Protezione civile; Massimo Cocchi è assessore agli Affari generali, Cultura, Identità e Tradizioni, Commercio e Attività produttive, Rapporti sovraccomunali, Politiche giovanili, Viabilità e Trasporti; Alessandro Bonacina assessore all'Urbanistica, Edilizia privata e Lavori pubblici; Oriele Locatelli assessore ai Servizi finanziari, Associazioni, Sport e Tempo libero, Pubblica istruzione e Servizi scolastici; Danilo Riva è consigliere delegato ai Servizi sociali; Mauro Ripamonti, consigliere delegato alla Biblioteca e alla Promozione dei servizi bibliotecari; Michele Vitali, capogruppo e consigliere delegato all'Innovazione tecnologica.Nel primo Consiglio la lista civica «Per Calusco», nata a metà 2006, presenterà il programma amministrativo improntato su: la persona e la famiglia, scuola, lavoro, realtà associative e sportive; la sicurezza, con l'incremento della videosorveglianza e un potenziamento dell'organico di polizia locale in sinergia con le forze dell'ordine. E poi il governo del territorio con il partenariato pubblico e privato per la ristrutturazione della piscina comunale e la realizzazione di un'area coperta per feste e mercato. Infine politiche ambientali ed energetiche attraverso il «Progetto Cresco» per la crescita sostenibile. (fonte eco di bergamo)

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martedì 15 maggio 2012

E' ancora suspance sugli assessori



Dopo la vittoria di per calusco è ancora suspance sugli assessori e sui consiglieri delegati, anche sul sito della lista civica e su facebook non trapela nulla. Continuano i complimenti sulla vittoria e le vignette ironiche. Ma per sapere le nuove cariche bisognerà aspettare ancora.



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domenica 13 maggio 2012

Italcementi: il tavolo territoriale si svende?


Il neonato comitato la nostra aria che potete trovare su facebook pubblica il protocollo di intesa con italcementi (qui) e mette in evidenza la versione firmata dai sindaci favorevoli e quella proposta dai sindaci contrari all'accordo. Il comitato accusa calusco di prendersi 600.000 euro rinunciando al "tavolo territoriale" che aveva funzione di controllo. Il testo interessato è nel punto H che riporta queste parole: "Pertanto, a fronte dell’assunzione e dell’adempimento dei sopradetti impegni da parte di Italcementi S.p.a., il Tavolo Territoriale e le Amministrazioni componenti il medesimo rinunciano irrevocabilmente ed incondizionatamente ad ogni pretesa, richiesta, ragione o azione nei confronti di Italcementi S.p.a. e di ogni persona fisica o giuridica del cui fatto la Società debba rispondere per l’attività di recupero energetico di CDR così come autorizzata."

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Weekend con furto


Sale a 4 il numero di macchine rubate in questo fine settimana in paese. Si tratta di utilitarie che i malviventi hanno facilmente "prelevato" senza troppa fatica visto che non erano custodite, ma parcheggiate all'aperto. Vedremo se con l'aiuto delle telecamere le indagini avranno sviluppi positivi.

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Oggi è la festa della mamma


AUGURI A TUTTE LE MAMME

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venerdì 11 maggio 2012

Lineacomune ringrazia i suoi elettori






Da facebook, nonostante la sconfitta, lineacomune ringrazia i propri elettori per la fiducia accordatagli.






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C'è erba e erba...

L'acqua dei giorni scorsi e il sole di quest'ultimi a risvegliato la vigoria vegetativa delle aiuole pubbliche del paese, si è quindi reso necessario un provvidenziale taglio per evitare la visione di sgradevoli boscaglie per le vie cittadine. Tagli che stanno continuando anche in queste ore. Ma come si vede dalla foto pervenutami si può notare la stranezza dei lavori compiuti: ovvero le aiuole risultano tagliate, ma i marciapiedi nelle vicinanze si presentano come i giardini pensili di babilonia, dimenticanza o scelta estetica voluta?

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mercoledì 9 maggio 2012

Sempre a proposito di stile

Per calusco dopo la vittoria, giustamente, non perde tempo per ringraziare i suoi elettori, ma come si vede dalla foto lo fa con la solita arroganza che l'ha sempre contraddistinta. Non gli bastavano i propri spazi per i ringraziamenti e quindi si impadronisce pure di quelli degli sfidanti. Bravi, bravi davvero, se si comincia con questo bell'esempio di legalità per i prossimi 5 anni siamo messi proprio bene.

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lunedì 7 maggio 2012

A Calusco non si cambia Colleoni è votato al bis

«Il cambiamento continua. A tutti noi che ci abbiamo creduto!». Con queste parole e con la bottiglia di spumante italiano Roberto Colleoni ha festeggiato davanti ai suoi la riconferma a sindaco di Calusco d'Adda. E subito dopo aver abbracciato la moglie, i figli e quanti fanno parte della lista civica «Per Calusco», il primo pensiero è andato alla comunità: «Non dobbiamo perdere tempo – ha detto –: abbiamo una serie di opere importanti in sospeso, come la riorganizzazione degli uffici, il progetto di riqualificazione della piscina e altre opere pubbliche che stanno per partire». Colleoni, quindi, fa il bis a Calusco d'Adda, ottenendo il 58,18%, mentre il candidato sindaco Paride Mantecca, della lista civica «Linea comune», si è fermato al 41,81%. Le sei sezioni, in questa tornata delle amministrative, sono state allestite non più alle scuole elementari, ma al centro diurno anziani, e questo per permettere la continuità scolastica. Alle 15 è iniziato lo spoglio e solo dopo un'oretta si è avuto il sentore che Colleoni stava macinando sempre più voti rispetto all'avversario. Alla fine si è avuta la conferma che la lista civica «Per Calusco» aveva battuto «Linea comune».
In tutte le sei sezioni la lista del sindaco si è confermata vincente: nella prima, località Capora e Vanzone, Colleoni ha ottenuto 446 voti contro i 296 di Linea comune; nella seconda, Luprita, 383 contro 309; nella terza, Montello, 357 contro 307; nella quarta, Baccanello, 399 contro 246; nella quinta, Torre, 310 contro 257; nella sesta, centro paese, 404 contro 236.
Il sindaco, 53 anni, medico specialista in ostetricia e ginecologia all'ospedale «Valduce» di Como, sposato con Tiziana e padre di Francesca, Umberto e Tommaso, ha vissuto l'attesa lavorando tutta la domenica, svolgendo il turno di notte durante il quale sono nati due bambini. Ieri è arrivato a casa alle 14 e si è riposato in attesa che giungesse la fatidica telefonata, arrivata poco dopo le 16.
«Sono molto orgoglioso e preoccupato di questo successo – ha dichiarato –. Orgoglioso per il buon lavoro fatto in questi cinque anni da tutto il gruppo e preoccupato per gli anni difficili che ci aspettano, a causa della crisi finanziaria. Il risultato ha voluto premiare il lavoro fatto e la coerenza dimostrata da tutto il gruppo. Calusco ha creduto nella mia persona e nella squadra che mi sostiene. Ora, piedi per terra e sguardo al futuro. Avremo un occhio di riguardo per i giovani. Intendo collaborare con Mantecca: le cose da fare non hanno colore politico».
«Potevamo farcela»
Ai seggi erano presenti anche i candidati della lista «Linea comune», che ha ottenuto l'11% di voti in più della precedente tornata. «Dispiace per questo risultato, speravamo di farcela, anche perché avevamo messo in campo una squadra che guarda al futuro, che ha saputo lavorare sodo e bene – ha dichiarato Mantecca –. Abbiamo perso per poco. Ora analizzeremo il voto. Ho notato che c'è stata una grossa fetta di popolazione che si è astenuta dal voto. Le proposte sono state tante, ma la gente è ancora lontana».
Il candidato di lista più votato è stato Enrico Salomoni della lista «Per Calusco», con 330 voti; il suo partito è la Lega Nord e nella precedente amministrazione è stato assessore all'Ambiente. Unica donna eletta è Francesca Punzi, 27 anni, della lista Linea comune. Ritorna dopo cinque anni di assenza Fabio Colleoni, 54 anni, persona nota a Calusco per aver ricoperto diversi incarichi: dal 1980 al 1985 assessore ai Servizi sociali; dal 1985 al 1990 capogruppo della maggioranza Dc; dal 1998 al 2001 assessore allo Sport; dal 2002 al 2007 assessore al Bilancio, Sport e Associazioni.
A proclamare sindaco Roberto Colleoni è stata la presidente dei seggi Elena Mazzoleni alle 18. (fonte eco di bergamo)

Porthos

Vince per Calusco


Si è concluso il derby caluschese tra le due compagini amministrative, porta a casa la coppa la squadra di per calusco.

Porthos

sabato 5 maggio 2012

A proposito di stile

A seguire pubblico le lettere rivolte ai cittadini dei due candidati a sindaco.


Porthos

venerdì 4 maggio 2012

Intesa non unanime con italcementi

Riattivazione del raccordo ferroviario dell'Italcementi a Calusco d'Adda, ottomila mezzi pesanti in meno sulle strade, sponsorizzazione di casette dell'acqua.
È quanto previsto dal protocollo d'intesa che il Tavolo territoriale, composto dai Comuni di Calusco d'Adda (capofila), Solza, Villa d'Adda, Carvico, Medolago, Imbersago, Verderio Superiore, Robbiate, Cornate d'Adda, Paderno d'Adda, nonché il Parco Adda Nord e Agenda 21 Isola Bergamasca, firmerà stasera a Calusco d'Adda con l'Italcementi.
Dopo sette anni si conclude l'annosa vicenda con l'Italcementi per l'attuazione delle compensazioni ambientali relative al processo di sostituzione, allo stabilimento di Calusco d'Adda, dei combustibili convenzionali con altri alternativi. La firma si terrà stasera alle 20,30 alla sala consiliare del comune di Calusco d'Adda. La vicenda inizia nel novembre 2004 quando l'Italcementi chiese l'autorizzazione all'utilizzo di rifiuti pericolosi (Ecofluid e Rasf) nel forno della cementeria di Calusco d'Adda. Agenda 21 Isola Bergamasca Dalmine-Zingonia nel 2005 coordinò un Tavolo territoriale per lo studio dei progetti presentati da Italcementi e per la definizione di un sistema di compensazioni ambientali.
Iniziò così il confronto tra i componenti del Tavolo territoriale e l'Italcementi a suon di documenti, tra cui anche la proposta di una compensazione ambientale. L'Italcementi iniziò nel 2006 ad impiegare nel suo forno come combustibile il Cdr, ossia combustibile derivato da rifiuti, ottenuto dal recupero di plastica, carta, gomme e altro. Nel dicembre 2006 la cementeria rinunciò all'uso dell'Ecofluid e del Rasf, modificando il quadro delle richieste ambientali fatto dagli enti. Rimase però l'uso del Cdr e su questo si continuò la trattativa. Ma la crisi economica nel 2008 fece slittare l'accordo. Seguirono altri incontri nell'autunno 2008 e nella primavera 2010.
Ora l'atto finale, la firma del protocollo d'intesa, per il quale l'attuale amministrazione comunale di Calusco d'Adda, presieduta dal sindaco Roberto Colleoni, e Agenda 21 ci hanno lavorato sempre con costanza.
Col protocollo d'intesa Italcementi riattiverà lo scalo ferroviario entro dicembre 2013, togliendo dalla strade circa ottomila mezzi pesanti l'anno, sponsorizzerà le «case dell'acqua» o interventi analoghi del sistema di telerilevamento terrestre con controllo remoto e trasmissione dati via web per il monitoraggio e la prevenzione antincendio boschivo. Il tutto tutelato da una fidejussione bancaria se non si attuerà quanto convenuto.
Due sindaci però non sono d'accordo, Carla Rocca di Solza e Valter Motta di Paderno: «Per noi firmare il protocollo che Italcementi ci presenta oggi, così com'è, non è possibile; sarebbe un'offesa al nostro ruolo di sindaci e un tradimento nei confronti del territorio di cui noi dobbiamo farci garanti e di cui Italcementi è ospite».
Il sindaco di Calusco ribatte: «L'accordo rappresenta un passo fondamentale nei rapporti tra impresa e Comuni, perché per la prima volta Italcementi, senza che vi sia alcun obbligo giuridico tra le parti, accetta e riconosce, firmando spontaneamente, un protocollo di compensazioni ambientali».
Anche Davide Fortini di Agenda 21 interviene sulla vicenda sollevata dai due sindaci dicendo che «il problema non esiste perché nulla era dovuto e non c'era nessun accordo coi sindaci».
Il gruppo di opposizione Lineacomune ha così commentato la notizia: «Abbiamo visto venir meno tre aspetti in questo accordo: la data certa della realizzazione del raccordo ferroviario; vengono meno i controlli aggiuntivi attraverso il "tavolo tecnico"; l'ultimo punto della bozza di accordo individuava il "Tavolo territoriale" come elemento di riferimento fra Italcementi ed il territorio per la prosecuzione dell'attività di trasparente dialogo e concertazione delle compensazioni ambientali in funzione dei futuri sviluppi dell'attività. Ebbene questo punto è scomparso dall'accordo definitivo mettendo a rischio l'esistenza stessa del tavolo dei comuni che, in un modo o nell'altro, costringeva Italcementi ad un rapporto continuo con la cittadinanza». (fonte eco di bergamo)


Porthos

Facciamo un po di chiarezza (se si riesce)

Visto che nel post precedente ci sono un sacco di affermazioni che non rispondono al vero, o forse c'è un po di confusione cercherò di dire la mia per fare un po di chiarezza. Dunque il sottoscritto non ha scritto nessun volantino anonino, non ne avrei bisogno visto che posso usare il mio blog per dire tutto ciò che voglio e mi basta questo come veicolo di informazione. La foto del volantino (forse leghista) che ho pubblicato mi è giunta via mail da un lettore che ovviamente ringrazio. Per quanto riguarda il commentatore anonimo che mi ha inviato l'altro presunto file di Porthos di cui tanto si parla nel post, non ho nessun problema ad affermare che non si tratta di un mio elaborato, poichè io l'avrei personalizzato, comunque visto che mi si è chiesto cortesemente di pubblicarlo accontento il lettore.



Porthos

Oggi si chiude la campagna elettorale





Oggi ultimo giorno utile per la campagna elettorale, sono quindi di scena le feste di chiusura delle rispettive campagne elettorali. Per calusco in centro paese e lineacomune presso il centro civico.

Buon divertimento a tutti.




Porthos

giovedì 3 maggio 2012

Accordo con italcementi






Visto che, dopo le affermazioni dei sindaci di solza e paderno, calusco tace, ci pensa lineacomune a spiegare la vicenda dell'accordo con italcementi.




Porthos

A volte ritornano!!!

Li stavamo aspettando.....

Già ne sentivamo la mancanza....

E finalmente siamo stati accontentati.

Ovviamente mi riferisco ai soliti volantini anonimi che nelle passate turnate elettorali andavano tanto tanto di moda. Veri, falsi, semifalsi non era mai chiara la loro reale provenienza, di certo era chiaro il loro tenore, decisamente denigratorio e talvolta offensivo.

Quindi quando si è sparsa la voce stamattina di un volantino lanciato per le strade ho pensato subito a qualcosa di eclatante visto che siamo sul finire della campagna elettorale, invece delusione il volantino che mi è stato inviato è un presunto volantino della lega con delle indicazioni di voto dei propri candidati e qualche poco credibile giustificazione della loro corsa elettorale in compagnia. Compagnia a quanto sembra poco gradita dal tenore dello scritto. Comunque non disperiamo ci sono ancora 3 notti da sfruttare, non si sa mai cosa potranno fare i soliti ignoti anonimi.

Porthos

mercoledì 2 maggio 2012

Ad ognuno il suo stile...





Per la campagna elettorale ognuno utilizza i propri mezzi in base alle proprie capacità e disponibilità. Ad esempio l'assessore cocchi della lista per calusco si accontenta di un classico ormai collaudato: innondare il paese dei suoi santini, mentre la new entry vitali, sempre della stessa lista, preferisce utilizzare un sito web personalizzato. Due stili e una classe decisamente differenti.



Porthos

Le 2 liste rispondono al comitato genitori

Ed ecco la risposta di lineacomune al comitato genitori e a seguire quella di per calusco che stranamente non risponde al comitato, ma al candidato sindaco della lista avversaria.



Rispondiamo con piacere alla vostra lettera aperta che ci dà l’occasione di rendervi partecipi del nostro pensiero sulla scuola. Di seguito rispondiamo seguendo l’ordine delle riflessioni da voi proposte.
EDIFICI SCOLASTICI
Perché sì alla realizzazione di un campus inglobando gli attuali edifici della scuola primaria e secondaria: perché si otterrebbe una realtà funzionale, recuperando gli edifici esistenti senza spreco di nuovo territorio, realizzabile in tempi brevi e a costi sostenibili.

Il nostro progetto prevede: Realizzazione della prima parte della tangenziale sud (collegamento tra l’esistente rotonda prima del ponte sul fiume Adda e l’esistente parcheggio di Italcementi a sud della cementeria) a totale carico di Italcementi (accordo già previsto); di conseguenza si libera l’attuale parcheggio dei camion, consentendo la realizzazione di una strada comunale in sostituzione di via dei Tigli, che può quindi essere inglobata nel campus scolastico e chiusa al traffico.
Realizzazione di un collegamento tra i due edifici della scuola primaria e secondaria per favorire l'utilizzo della mensa scolastica e della palestra da parte degli alunni delle scuole elementari.
Valutazione della fattibilità tecnico-economica dell'acquisizione dello stabile dell’ex Despar, o parte di esso, per la realizzazione di una nuova palestrina per il primo ciclo della scuola primaria ed eventuali altri spazi/laboratori;
Il campus si comporrebbe quindi di: scuola primaria e secondaria, mensa, palestra, nuova palestrina e tutti gli spazi esterni interposti.
Perché no alla costruzione di un nuovo polo scolastico:
Perché la realizzazione di un nuovo polo scolastico non prevede tempi certi e nel frattempo i ragazzi di oggi ed almeno le prossime due generazioni restano senza una scuola idonea;
Perché sono stati recentemente investiti soldi pubblici nei seguenti edifici:
La scuola materna di Via Fantoni, con annesso asilo nido, è di nuova realizzazione,
La scuola materna di Vanzone è stata recentemente ristrutturata nelle sue necessità primarie,
La scuola materna parrocchiale, il cui edificio è di proprietà comunale, è anch’essa stata realizzata recentemente;
Perché riteniamo funzionale che le scuole materne restino dislocate in zone diverse del territorio per non generare traffico concentrato in un'unica zona e permettere una vivibilità maggiore consentendo di accompagnare i bambini alla scuola più vicina;
Perché la localizzazione del nuovo polo scolastico è prevista sull’attuale area mercato: questo obbligherebbe a reperire una nuova zona per quella porzione di mercato, tenendo conto che tali aree dotate dei servizi essenziali (corrente, acqua potabile e servizi igienici) sono previste da normative nazionali.
Manutenzione ordinaria, continua e condivisa degli edifici e degli spazi esterni esistenti, al fine di consegnare ai ragazzi una scuola bella e funzionale, dove trascorrere le loro giornate.
I finanziamenti per la realizzazione del nostro campus saranno reperiti tramite convenzioni con privati e/o mutui assolutamente sopportabili dal nostro bilancio comunale, senza ricorrere a tasse aggiuntive legate allo sfruttamento di nuovo territorio.
PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO
Noi siamo fortemente convinti che l’educazione e l’istruzione dei giovani siano, più che mai, una priorità; quindi, pur nella scarsità delle risorse economiche a disposizione, è nostro intento privilegiare la scuola e le sue necessità.
Crediamo che le disponibilità economiche derivino da precise scelte politiche. Negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha maturato avanzi contabili consistenti. Nel 2011 sono stati circa 240000€, nel 2010 circa 939000€. Una gestione più accurata delle spese realmente effettuate durante l'anno, avrebbe permesso di disporre di queste ingenti cifre anche per sostenere il piano di diritto alla studio.
RELAZIONI CON L’ISTITUZIONE
Anche noi crediamo fortemente che uno degli aspetti fondamentali per ottimizzare gli interventi sia quello di “coltivare” e rafforzare l’intesa e la collaborazione tra le diverse istituzioni del territorio, nel rispetto dei ruoli di ciascuna di esse.
E’ nostro intento: Ricostituire un protocollo d’intensa da definire con le agenzie interessate: Scuola, Genitori, Amministrazione, Oratorio, Associazioni del territorio; strumento indispensabile per la condivisione del POF.
Ripristinare il “gruppo di lavoro scuola”, luogo privilegiato di confronto attivo e di vera condivisione tra genitori, insegnanti e amministrazione comunale.
Modificare il regolamento della commissione mensa, attribuendo il ruolo di presidente ad un genitore e agevolare il ruolo dei componenti e degli assaggiatori.
Essere di supporto al Comitato Genitori nel promuovere iniziative finalizzate al coinvolgimento dei genitori ed alla formazione dei loro rappresenti all’interno della scuola.



Lineacomune


Lettera aperta su Scuola e dintorni
Caro Paride,
Visti i manifesti e volantini che la compagine di Lineacomune stà diffondendo,vorremmo segnalarti che nelle cifre e nelle modalità con cui le confronti, emerge forte il dubbio che tu ( o chi consiglia di scrivere certe cose) non conosca la scuola caluschese, a meno che l’uso dei numeri e
dati sia puramente strumentale ed usato eclusivamente in malafede per fini elettorali. Infatti un piano di diritto allo studio va analizzato ed eventualmente criticato tenendo conto anche del contesto sociale e delle condizioni esistenti in quel dato momento storico in cui viene realizzato.
Non ti puoi nascondere dal fatto che la riduzione del 2008 sia da imputare allo sforamento del Patto di stabilità di circa 1.500.000,00 del bilancio 2007, impostato da Linea Comune e che questo fatto ha avuto degli strascichi sugli anni successivi. Se poi Linea comune non si è accorata della crisi finanziaria ed ora economica partita dal 2007 chiaro che non capisce perché ci siano meno risorse ma non solo per la scuola. Altra condizione da tenere conto è che lineacomune il suo Piano di diritto allo studio lo aveva realizzato con una normativa, la cosidetta riforma Moratti, che prevedeva le ore opzionali nell’esempio per la scuola primaria si poteva avere un orario di 27 ore curricolari e 1 o più ore fino a 3 opzionali, dove la famiglia sceglieva le attività tra quelle proposte dalla scuola e DOVEROSAMENTE ( per non dire obbligatoriamente) pagate dal comune per realizzare un tempo scuola di 30 ore max settimanali. Con orario diverso lo stesso concetto vale anche per la scuola secondaria inferiore.
Il Pds 2012 è stato frutto di un cammino iniziato dal 2008 e che si colloca con la riforma Gelmini , la quale ha abolito le ore opzionali ed ora il tempo scuola (escluse le classi in esaurimento dove si applicava ancora la riforma moratti) non prevede più le ore opzionali! Il piano di diritto allo studio torna ad avere totalmente la sua finalità originale che era l’ arricchimento dell’offerta formativa. Risulta errato e scorretto quindi confrontare piani di studio con finalità diverse, realizzati con contesti normativi differenti, in diverse situazione socio-economiche. Altra grande
scorrettezza è confrontare solo alcune voci del Piano di Diritto allo Studio, con quelle di altri paesi che tra l’altro comprendono voci diverse, confrontare un paese di 2000 abitanti con un paese di oltre 8000 non è coerente se non fatto con tutte le voci di spesa contenute nel piano. Ti informo che per l’anno 2011 il tema scuola è stato finanziato nella sua intierezza per circa 550.000,00 € perché parli solo di poche migliaia di euro? Forse c’è della Faziosità? Sicuramente c’è scorrettezza. Giova inoltre ricordare il risultato raggiunto nel Piano diritto allo Studio 2011-2012 nella Primaria, dove tutte le classi( meno una che stava terminando un suo percorso) hanno scelto come arricchimento dell’offerta formativa la musica il che ha caratterizzerà la scuola nel tempo ed ha permesso l’apertura della scuoladi musica comunale, per continuare a coltivare i talenti dei ragazzi caluschesi.
In consiglio comunale LA capogruppo di Lineacomune ha dichiarato che abbiamo chiuso il gruppo scuola e con lui la collaborazione con il mondo scolastico. Falso anche perché il gruppo scuola era frutto di un protocollo d’intesa con una scadenza. Abbiamo invece creato, alla sua scadenza, il Tavolo Educativo Territoriale che rappresenta una evoluzione, in quanto allargato a tutte le
agenzie educative del territorio, Parrocchia Oratorio, Associazioni, Consulta delle Associazioni, si tentato anche di coinvolgere leattività produttive,obbiettivo parzialmente raggiunto, perché L’EDUCAZIONE è compito di tutta la comunità, certo ognuno con il suo ruolo. Questo gruppo ha
permesso di rafforzzare l’integrazione della scuola con il territorio e di condividere con tutti le politiche educative e le attività extrascuola , altro che chiudersi!
Mi ha stupito che invece ad esempio tu non abbia citato che nel Piano di diritto allo Studio di Lineacomune era compresa anche la Mensa Pagata dai Genitori , come spesa per gonfiare il piano stesso con costi non a carico del comune. Inoltre possiamo anche ricordare che i genitori pagavano più caro il buono pasto rispetto al costo reale e questo finanziava le casse comunali, mentre si dava l’impressione di spendere di più per la scuola!!!!!!!
Tra i problemi cavalcati nei volantini c’è anche il problema che manca il sapone, la carta igenica, le pulizie non sono adeguate ecc….. Ma lo sai che il comune non ha competenza su questi temi? Certo potrebbe intervenire se la scuola lo chiedesse, ma è chiaro che avendo un appalto gestito da loro direttamente con la ditta fornitrice crea qualche difficoltà farlo. Anche per le fotocopie il tema è stato gestito con la scuola, c’era un gruppo di lavoro di insegnanti che ha fatto poi la proposta d’uso delle fotocopie, e quelle sono state finanziate, negli ultimi due anni, da quando il sistema è a regime la scuola non riesce a consumare le copie a disposizione, come mai?
Profondamente scorretto poi è citare la cifra del piano di diritto allo studio come se questo fosse tutto quanto la scuola riceva come arricchimento dell’offerta formativa. Grazie all’attività dei componenti il Tavolo Educativo Territoriale,occorre tenere conto anche ti tutte le progettazioni
GRATUITE per la Scuola e Le FAMIGLIE. Risorse come il progetto Cresco sui temi ambientali, in collaborazione con la Fondazione Sodalitas ,il Politecnico di Milano e Ingegnieria senza frontiere, dove i nostri ragazzi hanno anche vinto un concorso con mille euro di premio, il concorso del comitato gemellaggio, Il progetto Energia con la cooperativa Linus finanziato da un bando regionale, il Bando vinto da A.Ge. per l’extrascuola, i progetti finanziati con i fondi della Polisportive e della Consulta delle Associazioni, le attività svolte in collaborazione con le società
partecipate dal comune , Lineaservizi ed Hidrogets, i corsi di educazione alimentare offerti dalla ditta Ser-Car ente gestore del servizio di refezione scolastica ecc….
Capisco che sia difficile per Lineacomune dover fare i conti con il fatto che il servizio mensa era a dir poco problematico prima della nostra elezione ,e che ora risulta essere di grande soddisfazione per gli utenti, riuscendo nel contempo ad abbassare i costi di gestione senza farli pagare ai cittadini, anzi migliorando le entrate per i pasti che riusciamo a produrre per le altre scuole. Parafrasando il tema mensa posso capire che questo è per Lineacomune un "Boccone Amaro" da mandare giù.
Concludendo sempre partendo dai cartelloni elettorali….se non Paride chi?
Direi chiunque!Basta che prima di scrivere bugie si informi davvero in profondità sui temi che intende trattare, e che rappresenti una lista che sia presente in consiglio quando si tratta il Piano di diritto allo Studio e non abbandoni l’aula strumentalmente (uscire dalla sala consigliare due
volte su cinque rappresenta il 40% delle sedute)se davvero la scuola le sta a cuore!
Una ultima nota ,ma oltre a dire errando cosa fa l’altra parte perché non dite cosa volete fare voi? Ci potremmo almeno confrontare su idee iniziative ecc… invece di strumentalizzare dati e numeri. Forse il problema è che non si hanno idee da confrontare con l’altro! Infatti in cinque anni sono arrivate ZERO proposte alternative alle nostre.
Grazie per l’attenzione e sempre disponibile ad un confronto pacato e costruttivo che faccia crescere la nostra comunità.


Il Sindaco L’assessore All’istruzione e servizi Sociali
Roberto Colleoni
Riva Francesco Danilo


Porthos


Il comitato genitori scrive alle 2 liste

Di seguito pubblico la lettera che il comitato dei genitori ha inviato alle 2 liste
Un saluto a tutti…
Ci inseriamo in questo percorso pre-elettorale su invito di Linea Comune, nel tentativo di esplicitare alcune nostre considerazioni sulla realtà scolastica caluschese, oggi.
Premettiamo il nostro impegno ad esprimerci in modo a-politico, nel rispetto del nostro Statuto e in nome della rappresentanza di tutte le famiglie e motivo per il quale, ci permettiamo di indirizzare questo scritto ad ambedue le Liste Civiche che si presenteranno alla prossime Elezioni Amministrative.
LE SCELTE POLITICHE CONTANO. Sarà banale ma così è, in tutti gli ambiti della vita sociale e parimenti nella realtà scolastica. Nel nostro caso contano con quella ricaduta immediata dell’ampliamento o meno dell’offerta formativa scolastica e nel supporto materiale agli spazi e alle strutture.
Questo è il motivo per cui vogliamo chiedere di andare un po’ oltre , siamo interessati a capire quali sono le reali intenzioni operative di intervento sulla scuola; vi chiediamo di abbandonare gli slogan pre-elettorali, che hanno il mero valore di contenuto idealistico (per altro condivisi dai più…) se non supportati da ipotesi di intervento concreti, atti a migliorare e potenziare l’attuale contesto.
Abbiamo scelto tre aspetti di cui parlare, quelli che spesso noi nostri incontri emergono, quelli che ci stanno cari per la larga ricaduta che quotidianamente hanno…
EDIFICI SCOLASTICI. L’idea di intervento delle due liste potrebbe essere parimenti valida… non ne facciamo oggetto di valutazione ma lasciano ambedue aperti degli interrogativi. Da una parte l’idea ambiziosa di un Polo Scolastico, di cui non si ipotizzano neppure i tempi di realizzazione; dall’altra una proposta di ristrutturazione a breve termine che lascia aperto l’interrogativo della definitività degli interventi. Per ambedue dove la reperibilità delle risorse economiche? Quali le scelte prioritarie di intervento ?…
PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO. Veri sono i dati pubblici e pubblicati, sui finanziamenti erogati dall’attuale amministrazione come PDS. Ovvio che crediamo fortemente che l’investimento educativo su un polo scolastico grande come il nostro, possa certamente essere ampliato! Ci chiediamo però… in che termini potrà realmente cambiare qualcosa, in un momento di crisi economica così diffusa , di notevole mancanza di fondi e chi sarà a valutazione delle scelte e dell’operato, in un momento in cui non ci si può permettere di sprecare denaro della Comunità?RELAZIONI CON L’ISTITUZIONE. In ultimo, ma primo per importanza, la cura delle relazioni Scuola/Comune/Famiglia. Riteniamo che uno degli aspetti fondamentali per ottimizzare gli interventi sia quello di “coltivare” e rafforzare l’intesa e la collaborazione tra le diverse istituzioni del territorio, nel rispetto dei ruoli di ciascuna di esse. Sappiamo di non essere particolarmente originali in questa affermazione… quando parliamo di confronto tra le parti crediamo che si debba connotare di reale apertura all’altro, nella ricerca degli elementi facilitatori che consentano, nel limite dell’attuale momento, il perseguimento degli obiettivi nel modo più sereno possibile. ... E invece, quante volte con le istituzioni (in genere e in diversi periodi...) noi come famiglie, che viviamo le quotidiane problematicità e necessità della scuola ci troviamo ad essere considerati ancora come elementi accessori e non fondamento importante per la realizzazione di un servizio efficiente... quante volte si pongono obbiettivi senza neppur sentire il parere dell’utenza?
Ci siamo dilungati troppo! … sono però solo poche delle considerazioni che spesso emergono nei nostri incontri, argomenti che ci stanno a cuore, proprio perché sono gli elementi fondanti la crescita socio-culturale dei nostri figli e dei cittadini del futuro, aspetti che potenzialmente permetterebbero la realizzazione del famoso “percorso formativo personale”, tanto auspicato nell’attuale normativa scolastica…considerazioni a cui bisognerebbe trovare un’interfaccia operativo.

Porthos