mercoledì 27 giugno 2012

Start Living Again

E' il titolo della mostra che ha aperto il 23 giugno presso il Castello Colleoni di Solza, la terza tappa della mostra fotografica a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA Onlus), promossa dal Circolo di Cultura fotografica e sostenuta da Fondazione Bracco.
Con l’acquisto delle immagini e del catalogo dell’esposizione sarà possibile sostenere la ricerca contro la SLA.
Milano, 18 giugno 2012 - “Start Living Again (SLA)” è il titolo della mostra fotografica che verrà aperta il prossimo 23 giugno alle 19.30 a Solza (BG) presso il Centro Castello Colleoni, che ha concesso gratuitamente gli spazi, e con il sostegno di Fondazione Bracco. Non sarà solo un momento dedicato agli amanti della fotografia: acquistando il catalogo e le fotografie esposte nella rassegna, infatti, sarà possibile finanziare la ricerca scientifica di AISLA Onlus. La mostra, il cui titolo “gioca” con l’acronimo della malattia (SLA), proseguirà sintutti i giorni: orario dalle ore 9 alle ore 18 il 5, 14, e 19 luglio dalle 9 alle 24. Ingresso libero.

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lunedì 25 giugno 2012

Domenica in riva all'Adda





Segnalo questa iniziativa a cura del consorzio di bonifica della media pianura bergamasca.


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domenica 24 giugno 2012

Anche la scuola paritaria si mette in regola



Nei giorni scorsi sono stati licenziati tre insegnanti della scuola paritaria della torre. Motivo: non avevano il titolo che gli permettesse di insegnare, ovviamente la cosa era nota ma andava bene lo stesso, ora una legge prevede, che per avere diritto ai contributi dello stato bisogna sottostare alle norme degli istituti statali e del loro personale docente. Quindi per risolvere il problema e poter aver diritto ai soldi si è provveduto al licenziamento del personale non in regola.

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I soliti idioti


Continuano gli abbandoni di spazzatura nei cestini pubblici.

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venerdì 22 giugno 2012

Happy hour con l'Avis Isola

L'Avis Isola in collaborazione con l'istituto «Betty Ambiveri» di Presezzo organizza per domani l'«Happy hour estivo» rivolto ai giovani dai 18 anni in su. Si terrà dalle 19 alle 22 al centro civico di Calusco e al bar Barbanera di Presezzo, con la presenza dei volontari che spiegheranno come diventare donatori. Non mancherà la musica proposta da dj.

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Festa Alpina


Continua sul piazzale delle feste (accanto all'area mercato) la tradizione festa alpina in programma fino al 1 luglio. Tutte le sere buona cucina, divertimento, balli, musica e allegria.

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giovedì 21 giugno 2012

La colpa non è mia!!!

Il sindaco a proposito dei disagi causati dalle forti pioggie di questi giorni prende le distanze e lo fa con un comunicato sul sito comunale. Come al solito la colpa è sempre degli altri.
CARI CALUSCHESI,
voglio rivolgermi personalmente a voi perché ritengo necessario sappiate che, nelle situazioni critiche, il sindaco si assume personalmente le responsabilità della situazione e delle azioni
necessarie a risolvere i problemi
Il nubifragio che si è abbattuto nella scorsa settimana sul nostro paese ha messo a dura prova il grado di funzionamento dei nostri servizi e delle strutture, evidenziandone i limiti e provocando purtroppo numerosi danni a cose e abitazioni, pubbliche e private.
Certamente il fatto che sia stato un evento eccezionale non riduce la mia amarezza di fronte ai tanti danni che molti di voi hanno dovuto sopportare.
Questo evento si può riassumere in due parole: SCARSA PROGRAMMAZIONE E SCARSI CONTROLLI.
Stanno venendo alla luce 30 anni di miope gestione e programmazione del territorio, sperando sempre che bastassero la fortuna o il caso a evitare i problemi. Abbiamo modificato e ampliato il “sopra” del nostro paese, dimenticando di adeguare la parte sotterranea, meno nobile forse, ma altrettanto indispensabile.
Le piste ciclabili hanno chiuso i fossati e sono diventate letto di improvvisati torrenti di acqua e fango che riempiono e otturano le fogne, i terreni agricoli sono diventati la causa e non la soluzione dei problemi di deflusso delle acque, le opere di compensazione ambientale hanno sconvolto intere zone, creando dissesto idrico dove mai si era visto. A tutto questo bisogna sommare i nuovi insediamenti abitativi. Le fogne sono state parzialmente adeguate, ma hanno mantenuto l’impostazione di 40 anni fa.
Non voglio dare colpe a nessuno, ma avvertire tutti, agricoltori, impresari, tecnici, imprese, proprietari di terreni, che non sono disposto ad assumermi, né a tollerare ulteriormente, responsabilità che non siano le mie.
Da parte mia, con l’assessore Bonacina e l’ufficio tecnico, ho già completato il monitoraggio delle zone critiche e dei danni e assieme stiamo valutando quali siano gli interventi immediati da fare. Sto inoltre predisponendo uno studio complessivo della rete fognaria per evidenziarne i nodi
critici e predisporre interventi strutturali. Il tutto facendo bene i conti con le risorse economiche a disposizione.Ho inoltre inviato, sia ai proprietari dei terreni che alle ditte, le ordinanze di bonifica e risoluzione dei problemi idrici provocati dai loro terreni.
Un evento eccezionale ci può cogliere impreparati una prima volta, ma, considerando i vari rapporti relativi ai mutamenti climatici del pianeta, tali eventi sembrano purtroppo destinati a
diventare normali. L’impreparazione e la mancata prevenzione non sono più tollerabili.
Il Sindaco Dott. Roberto Colleoni

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