lunedì 16 novembre 2009

Anche l'eco si accorge dell'incompiuta di calusco

Da due anni la pista ciclopedonale che si stacca dalla stazione di Calusco d’Adda, che avrebbe dovuto, secondo il progetto provinciale, collegarsi al paese natale di Papa Giovanni XXIII, è ferma in mezzo alla campagna, a nemmeno una trentina di metri da quella di Carvico. Basterebbe realizzare questi trenta metri perché la ciclabile possa continuare ancora per un bel tratto, fino alle porte di Sotto il Monte, perché ancora una volta la pista finisce in mezzo alla campagna. Forse sarebbe bene che i paesi interessati, Calusco, Carvico e Sotto il Monte, sollecitino nuovamente l’ufficio preposto della Provincia in quanto, dalle parole pronunciate dall’assessore Silvia Lanzani, assessore alle Infrastrutture Provinciali, durante gli Stati Generali tenuti ai primi di ottobre a Filago la pista ciclopedonale tra Calusco e Sotto il Monte è terminata e mancano solo i cartelli segnaletici. La situazione ad oggi, dopo due anni dalla sua realizzazione, è che il tratto è “spezzato” in due parti: uno si ferma accanto alla rotatoria in zona Valtulina a Calusco, e l’altro al confine tra Carvico e Sotto il Monte.
(fonte ecodibergamo.it)


Porthos

4 commenti:

ORSO45 ha detto...

Linguaggio tipico da politici politicanti e parolai.
Non ha detto che è "completata", ha detto che è "terminata" ed infatti "termina" proprio lì dove inizia il sentiero in mezzo al campo!

matita ha detto...

Certo che tra bianco,rosso e verde pare proprio un'immagine simbolo dell'Italia allo stato attuale:stiamo percorrendo una strada senza sapere dove ci porterà; nella foto c'è un prato verde,per gli italiani c'è il rischio di trovarsi in una palude...

pierangelo ha detto...

Lo scorso anno avevo anch'io mandato una segnalazione a Terradadda perchè dopo aver notato che il sottopasso non era più sbarrato, mi ci sono infilato, ma ...
http://terradadda.splinder.com/post/18497476/Calusco%3A+nuove+forme+di+segnal

Anonimo ha detto...

E' comunque ridicolo che in due anni non si sia riuscuti a finire 30 metri di pista. Forse qualcuno non si è impegnato abbastanza, le ciclabili non fregano niente a nessuno. Dovremmo interpellare il solito e generoso privato cittadino che già tanto ha fatto per il nostro paese. PRIVATO CITTADINOOO....che ci finisci la pista ciclabile? Non ti è avanzato un po di asfalto rosso del centro?