venerdì 5 febbraio 2010

Aggiorniamo le delibere sul sito del Comune

Mi segnalano che sul sito del comune di calusco le delibere dei nostri amministratori non sono assolutamente aggiornate come si può vedere dalle foto. Quelle di giunta risalgono ad un anno fa, febbraio 2009, quelle del consiglio comunale invece addirittura al 2008, visto che la pagina del 2009 è completamente bianca. A sto punto ci sorge spontanea, sempre la stessa domanda: ma un sito non dovrebbe essere lo strumento attraverso il quale il cittadino ha la possibilità di rendersi conto di quello che i nostri amminstratori fanno?
Non basta aggiornare la pagina iniziale di iniziative ed eventi di cui siamo già a conoscenza attraverso i giornali locali. Cerchiamo anche di mettere altre informazioni un po meno datate e con una certa ciclicità, che comunque non siano di uno o addirittura di due anni, come nel caso delle deliberazioni.


Porthos

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Fossero soltanto quelle le anomalie, ad esempio nella sezione trasparenze non dovrebbero esserci anche gli stipendi degli amministratori?

ORSO45 ha detto...

Dal vocabolario dei sinonimi:

TRASPARENZA - Sinonimi:

rettitudine, brillantezza, cristallinità, chiarezza, comprensibilità, facilità, semplicità, limpidezza, pulizia, irreprensibilità, moralità, franchezza, immediatezza, candore, ingenuità, acqua, oriente || Vedi anche: inequivocità.

Basta scegliere. Ce ne sarà pure qualcuno che si addice a questa amministrazione..... o no?

Anonimo ha detto...

la trasparenza non è di casa nella casa comunale di Calusco: vedi post successivo sulla piscina

occhiodipollo ha detto...

Preferisconorispondere con il loro notiziario, pregno di sequele di falsità e tracotaza, almeno da parte del sindacuccio azzeccacavolate. Ma qualcuno si è accorto che i suoi monologhi introdutivi, oltre che zeppo di orrori (proprio orrori) lessical-grammaticali, sono colmi di leggerezze di una superficialità disarmante. Quasi quasi gli farei ripetere l'esame di terza media. E' proprio vero che l'analfabetismo di ritorno ha origini di questo tipo. Aohh, sindaco, ma chi glieli scrive i suoi interventi? Li paga pure i suoi addetti stampa?Si ricordi che se li paga, si tratta di nostri soldi, almeno di quelli che le tasse le paga come me(!) e fino all'ultimo centesimo.