mercoledì 20 ottobre 2010

Maximulte per i ricordini dei cani...e a Calusco?

Mentre a calusco l'ordinanza sulla conduzione dei cani per le vie del paese rimane inascoltatata, in altri paesi forse qualcosa si muove. Mi riferisco al caso di pedrengo e seriate.
Parole d'ordine: pulizia e igiene del suolo pubblico, soprattutto quando si tratta dei «ricordini» lasciati dagli amici a quattro zampe. L'Amministrazione comunale di Pedrengo ha deciso di attivare un provvedimento ad hoc: il sindaco Gabriele Gabbiadini ha infatti emesso un'ordinanza per la disciplina alla circolazione dei cani inasprendo le sanzioni per i proprietari. È stata applicata la cifra massima di 300 euro per chi non raccoglie le deiezioni dei propri animali mentre i proprietari che, nel caso di ispezione a opera della polizia municipale, non fossero muniti degli appositi mezzi di raccolta e pulizia, saranno sanzionati con una multa di 50 euro. «La situazione – spiega il sindaco Gabriele Gabbiadini – non era più tollerabile, soprattutto nel tratto di marciapiede che va dal cimitero alla scuola elementare. Soprattutto di sera tante persone lasciano a terra i "ricordini" dei propri cani». L'attenzione nei confronti dell'igiene sul territorio e del decoro urbano è una priorità nell'agenda del Comune, sensibile anche alle tematiche dell'ambiente. Iniziativa che ha riscosso un ampio consenso è l'attivazione dello sportello manutenzione monitorato dal consigliere delegato al Decoro urbano Livio Poloni con l'assessore ai Lavori pubblici Adriano Nava: sono state infatti raccolte fino a oggi circa 400 segnalazioni di cittadini. Tornando ai cani, saranno inoltre prossimamente posizionati 25 «Doggy Box», distributori di sacchetti per la raccolta di deiezioni canine.
Un'ordinanza, quella del sindaco, che ha l'obiettivo di mantenere alto il livello di pulizia ed igiene sul territorio ma che vuole anche sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla corretta gestione degli animali domestici. E infatti, sempre per quanto riguarda l'attenzione all'ambiente, è stata designata una zona dedicata al libero accesso dei cani all'interno del Parco del Brolo mentre è proibito l'accesso agli altri parchi comunali oltre all'area degli impianti sportivi. L'Amministrazione, inoltre, invita anche i proprietari dei pubblici esercizi a predisporre «appositi sistemi per il momentaneo parcheggio» dei cani, ovvero punti e spazi dove si possano, con guinzaglio, lasciare i propri amici a quattro «zampe» in tutta sicurezza e senza disturbare altri utenti e cittadini. Anche questo è un segnale collaborativo per una migliore convivenza con gli animali.
Mentre Pedrengo inasprisce le sanzioni contro i proprietari dei cani che non rispettano le regole e lasciano «ricordini» dei propri amati quattro zampe sui marciapiedi, a Seriate è in corso la «settimana» del cane, che durerà fino a sabato. Ovvero il Comune, insieme all'Ente nazionale protezione animali, con il comando della polizia locale, effettuerà un monitoraggio a tappeto su tutto il territorio comunale per verificare il rispetto delle regole nei parchi e nelle case (in base a segnalazioni di disturbi alla quiete pubblica o fastidi al vicinato). Verranno effettuati anche controlli perché i cani siano tutti dotati di un microchip (importanti per identificare il proprietario ed evitare il randagismo): multe fino a 50 euro se un proprietario di un quattro zampe non l'avesse fatto applicare al suo amato animale. L'obiettivo dell'operazione in atto a Seriate, che è denominata la «Settimana del cane», è quello di una città pulita e una buona convivenza tra gli abitanti nei condomini.


Porthos

2 commenti:

Anonimo ha detto...

A Calusco si continua a slalomare tra le bacche ovviamente.

Anonimo ha detto...

si prega i possessori di cani, che non hanno voglia di raccogliere la pupù dell'amico fido di farsela fare direttamente in sacoccia!