sabato 7 febbraio 2009

Calusco: e latte sia...



Finalmente dopo tanta attesa ieri i nostri amministratori hanno deciso di inaugurare la "mucca bionica", che ormai da diversi giorni era in attesa di erogare il suo latte fresco e genuino.
Purtroppo la giornata non è stata delle migliori per via del tempo, ma nonostante tutto "l'uomo del monte" ha detto si.
E LATTE SIA !!
Auguriamo quindi a questa iniziativa il miglior successo possibile.


Porthos

Rieccolo...




Ormai è un appuntamento fisso, come si sa dopo la pioggia arriva l'arcobaleno, ma a calusco dopo la pioggia arriva il rattoppatore, si aggira pericolosamente per le vie del centro incurante della guida frenetica delle massaie del sabato mattino, nel tentativo di fare quello che può con i limitati mezzi messogli a disposizione dal comune. Buca dopo buca tenta di ri-ripristinare quello che la nemica pioggia ha lasciato dopo il suo passaggio di questi giorni.
Una battaglia continua combattuta con badile e asfalto che lascia sul terreno numerose vittime (sigh sigh i poveri cubetti).
A parte le battute mi chiedevo, visto che la cosa si ripete ormai quasi giornalmente, se non era possibile una soluzione diversa per la disastrata viabilità del centro, non so un qualcosa di più duraturo visto che dopo 2 /3 ore il lavoro del rattoppatore viene vanificato dal passaggio delle macchine (foto a lato) e si riformano le solite buche e conseguentemente si ripresentano i problemi di pericolosità della strada.


Porthos

giovedì 5 febbraio 2009

Posizionati i nuovi cartelli del centro



Tutto procede alacremente per le "prove tecniche di senso unico" per le vie del centro.
Anche la stampa locale ne ha dato risalto attraverso le solite faziose affermazioni dell'assessore alle verticalità, che affina le sue doti da abile piazzista.
Due considerazioni, la prima nutro forti dubbi sul fatto che un ripristino dell'attuale situazione non fosse assolutamente possibile, e secondo l'assessore e l'amministrazione potevano mostrare un minimo di buon senso ( se gliene rimane) consultando anche i residenti e i cittadini di questa nuova scelta viabilistica. Il centro del paese non è ad uso e consumo dei soli commercianti, magari anche i semplici cittadini avrebbero gradito essere interpellati ed informati del nuovo progetto.
A meno che qualcuno abbia pensato che, tutto ciò non fosse necessario nell' assurda convinzione di esserne, per volontà divina, il naturale portavoce.

P.S.
Ma che senso avrà coprire i cartelli con dei sacchi così trasparenti?


Porthos

Calusco: prove di senso unico



Lunedì 9 febbraio iniziano le prove tecniche di senso unico nelle vie del Centro, come si può vedere dall'ordinanza pubblicata sotto:

IL RESPONSABILE DEL SETTORE VIGILANZA RICHIAMATA l’ordinanza n.30/00 emessa in data 18/07/2000 dal Sindaco di Calusco d’Adda con la quale si ripristinava il transito dei veicoli lungo Via V.Emanuele II e Piazza San Rocco al termine dei lavori di rifacimento della pavimentazione;
ACCERTATO che a breve, lungo le suddette vie, inizieranno i lavori di rinnovo della pavimentazione con rimozione di quella esistente e la formazione di nuovi marciapiedi; RAVVISATA quindi l’opportunità di anticipare la nuova regolamentazione del flusso veicolare e della sosta dei veicoli prima dell’inizio dei lavori programmati, onde verificare la fluidità della circolazione con le modifiche sotto specificate;
CONSIDERATE le caratteristiche delle strade oggetto dell’intervento, a tutela della pubblica incolumità , del pubblico interesse e della integrità del patrimonio stradale;
VISTI gli art.6 e 7 del Codice della Strada (D.L.vo 30 aprile 1992, n.285, e Regolamento di esecuzione);
SENTITO il parere del Sindaco e della Giunta Comunale;

ORDINA dal giorno 09 febbraio 2009, lungo Piazza San Rocco ed il tratto di Via V.Emanuele II compreso fra Piazza San Rocco e Via Roma, vengono istituiti i sensi unici di marcia per tutti i veicoli con esclusione dei velocipedi e così definiti :

- lungo Piazza San Rocco l’accesso è consentito da Via Assunta, Via Dolomiti e Via Lupi di Toscana con direzione Via San Rocco;
- lungo il tratto di Via V.Emanuele II compreso fra Piazza San Rocco e Via Roma l’accesso è consentito da Via Assunta, Via Piave e Via Donizetti con direzione Ponte San Michele;
- lungo le suddette Vie e solo su un lato, viene altresì permessa la sosta alle sole autovetture negli appositi spazi definiti in base alla l
arghezza della carreggiata.

L'Ufficio Tecnico Comunale provvederà alla posa di idonea segnaletica verticale in corrispondenza delle intersezioni interessate indicanti le suddette regolamentazioni a norma del codice della strada.
Il locale Ufficio di Polizia Locale e tutte le altre forze di Polizia sono incaricate dell'esecuzione e del controllo nel rispetto della presente ordinanza.
Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso al Ministero dei Lavori Pubblici entro il termine di 60 giorni dall'efficacia della stessa.

Calusco d'Adda, 26 Gennaio 2009

IL RESPONSABILE DEL SETTORE
Cortese Salvatore

Purtroppo sul sito del comune non hanno previsto una realizzazione grafica, magari più semplice, che sintetizzasse la nuova viabilità. Ma non preoccupatevi ci ha pensato il sottoscritto a porvi rimedio. Per chi volesse metto a disposizione la fantastica Porthos map.

Una sola perplessità, ma domenica notte dopo la mezzanotte (quando saremo già nel lunedì) come ci si dovrà comportare, varranno già le nuove regole? E soprattutto chi le farà rispettare? Speriamo vada tutto bene, ma prevedo una serata incasinata.

Porthos

Finalmente i marciapiedi




Proseguono i lavori di via dei tigli. Finalmente marciapiedi più sicuri e percorribili, chissà se anche questi verranno fatti in asfalto porfirico rosso per meglio inserirsi armoniosamente nel nuovo centro. Staremo a vedere.

Porthos

martedì 3 febbraio 2009

Vittoria vittoria vittoria !!



Nuova vittoria di Solza, Medolago e Calusco sul fronte cave e terreni. Dopo la sentenza del Tar di Brescia, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai tre Comuni: i cavatori devono rispettare l’accordo di programma sottoscritto il 17 marzo 1999 (poi aggiornato il 14 dicembre 2004) con la Provincia di Bergamo e il Parco Adda Nord, e quindi cedere gratuitamente tutte le aree di cava dismesse di loro proprietà. Erano stati proprio i cavatori a giocare l'ultima carta a loro disposizione, il Consiglio di Stato, che però si è espresso a favore dei comuni. Ora a loro non resta che effettuare la cessione gratuita dei terreni, che ammontano a circa 440 mila metri quadrati, di cui 161.750 a Calusco, 94.360 a Solza e 183.800 a. La sentenza è adesso operativa anche se una parte della vecchia proprietà, la Beton Villa, ha ceduto a tre nuove imprese: anche loro devono rispettare gli accordi. Accordi che consentono all'interno del nuovo Piano cave approvato il 10 luglio 2008 di proseguire l’attività estrattiva fino a esaurimento dei 1.775.000 metri cubi oltre ai 500 mila metri cubi aggiunti dal Pirellone. Nello stesso tempo i tre comuni otterranno il passaggio di proprietà delle aree stabilite dai patti. Non ci sono più deroghe né possibilità di ulteriori rinvii, spiegano a Solza: "I cavatori (vecchi e nuovi) hanno proseguito sulla loro strada, fatta di continui ricorsi legali per evitare di adempiere agli impegni assunti, allungando di continuo i tempi della cessione. Con atti legittimi, per carità, ma ora non ci sono più scuse: il Consiglio di Stato, nella seduta del 20 gennaio ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dai cavatori sancendo inequivocabilmente l’esecutività della sentenza". Non manca un pizzico di polemica da parte degli amministratori di Solza: "In camera di consiglio a difesa della sentenza del Tar si è presentato l’avvocato Galli in rappresentanza purtroppo del solo, comune di Solza". Ora l'attesa è concentrata sull'adempimento della sentenza da parte delle ditte: questo permetterebbe di proseguire più serenamente all’attuazione del piano cave con il progetto di escavazione e di recupero ambientale, per dare il definitivo assetto all’area di cava. Se così non fosse Solza è deciso ad andare sino in fondo con la richiesta definitiva ai giudici del trasferimento coatto delle aree interessate: "Sicuramente queste volta non saremo da soli, anche gli altri comuni saranno con noi nel far rispettare i propri diritti e quelli dei cittadini che rappresentano".
(fonte bergamonews)

Per quanto riguarda calusco un ringraziamento al gruppo di minoranza di lineacomune che in collaborazione con solza sono stati gli unici che hanno creduto e portato avanti il ricorso nonostante l'assoluto disinteresse degli altri due comuni, probabilmente qualcuno della nuova maggioranza di calusco aveva preso altri accordi con gli amici cavatori. Ma ora grazie al lavoro di altri i cittadini di calusco potranno riprendersi ciò che gli spettava da tempo.

Porthos

lunedì 2 febbraio 2009

Ridimensionata la psicosi meningite a Calusco





Come si legge dall' eco di Bergamo di oggi si è fortunatamente ridimensionato l'allarme meningite che nei giorni scorsi ha seminato il panico a Calusco. Era prevedibile vista la non evacuazione dell'istituto scolastico da parte dei medici, ma come sempre si tende a fare degli inutili allarmismi.



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