venerdì 8 ottobre 2010

Eventi autunno



Ecco tutti gli appuntamenti culturali, e non, di calusco fino a dicembre.

Porthos

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Soprattutto non, come si vede dagli appuntamenti.

Anonimo ha detto...

Si notano tante cose da questo volantino. Uno che ci sono solo privati che fanno le cose, e non sono cose culturale ma cose da ristorante che non centrano niente con il comune: perchè devono fargli pubblicità gratis. Due che tutte le associazioni che dovevano coinvolgere per fare mille cose sono sparite e che non fanno niente. Le contrade dove sono? E non dicano che è perchè non ci sono i soldi eh.

Anonimo ha detto...

natale in contrada è organizzato dalle contrade direi...e poi oratorio, gruppo missionario, gruppo delta, associazione gemellaggio...se leggi bene ultimo anonimo ne trovi di cose organizzate dalle associazioni

Anonimo ha detto...

Contenti voi contenti tutti. Se sono queste le iniziative culturali che si possono fare in un comune di diecimila abitanti allora siamo messi male. Questo ultimo volantino secondo me sta a dimostrare che tutte le belle parole del cocchi son servite a poco, quando i fatti sono che non ci sono associazioni che propongono qualcosa e che gli eventi sono sempre la solita castagnata o la mostra dei presepi. Forse devono farsi qualche domanda sulla loro politica in questo campo. Poi anche io non capisco perchè su un volantino del comune poi bisogna fare pubblicità ai ristoranti con i soldi dei cittadini. Lo facevano solo di due facciate che risparmiavano, tanto di roba da pubblicizzare non ce n'era.

Anonimo ha detto...

Noto con grande dispiacere che la sede di Via Comi non verrà utilizzata per fare alcuna attività.
E anche nei mesi precedenti non mi pare sia stata granché sfuttata (una mostra-inaugurazione a maggio e un costosissimo corso per la cura dei cani).
Sostanzialmente, da quando sono uscite le associazioni solidea e fermento è diventata una sala morta..
Alla faccia del "restituirla alla collettività".

Ganesh

Anonimo ha detto...

Caro Ganesh, le motivazioni del sottoutilizzo della sala civica di via Comi sono ormai note in ambienti vicini all'amministrazione, ma ovviamente non vengono divulgate.
La sala civica in questione infatti non presenta i requisiti per definirsi tale. Non rispettando i parametri per l'abbattimento sulle barriere architettoniche non sempre può essere utilizzata. Le due rampe di scale per accedervi la penalizzano notevolmente per una sua più completa fruizione. Del montacarichi, di cui qualche amministratore parlava quando è stata inaugurata non vi è traccia.

Anonimo ha detto...

Altra figuraccia dei nostri amministratori!
Ma io mi chiedo, perchè prima di prendere decisioni, scrivere articoli, lanciare messaggi errati alla popolazione non si documentano meglio i nostri amministratori?
Povero Calusco!

Anonimo ha detto...

Ho sentito dire che questa amminisrazione non riesce più ad andare avanti, causa mancanza soldi!
Ricordo loro che non sono obbligati ad andare avanti, basta che il Sig. Colleoni Roberto e colleghi rassegnino le dimissioni e si sono liberati da tale problema!
Non è il primo comune che è in mano al prefettto e non sarà nemmeno l'ultimo. Anzi forse andremmo meglio.


Matteo

Anonimo ha detto...

Ma pensa, dopo tutto quel casino non usano neanche il posto?
Allora i casi sono due: o lo sapevano e allora l'hanno fatto apposta perchè hanno i loro "principi" e non possono accettare che qualcuno che non è schierato con loro faccia qualcosa nel loro territorio (il mio Comune, come direbbe il sindaco). Oppure non lo sapevano, e allora sono incapaci. Oppure c'è una terza possibilità, chissà.