lunedì 30 aprile 2012

Inaugurazione sprint

Colpo di coda dell'amministrazione uscente, dopo il rinnovo della convenzione della materna con larghissimo anticipo (chissà come mai), in nostro primo cittadino si è esibito in una rocambolesca inaugurazione sprint. Mi riferisco alla casetta lignea sita nei giardini pubblici della torre che sono stati inaugurati domenica in fretta e furia mentre i volontari e i falegnami stavano ancora lavorando. Voci non confermate riportano che dato che c'era il sindaco ha inaugurato per l'ennesima volta i giardini con la sua erba, le sue piante e i suoi giochi e ovviamente le sua casetta

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Lineacomune festeggia il 1 Maggio



La lista civica di lineacomune festeggia il 1 maggio con un iniziativa presso ( visto che piove) il centro civico san fedele.


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Buon 1 Maggio



BUON 1 MAGGIO A TUTTI


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sabato 28 aprile 2012

Cosa prometteva per Calusco




Mi è capitato sottomano il vecchio programma elettorale di per calusco, quindi mi son preso la briga di vedere tutte le proposte che si erano prefissati i nostri amministratori nel lontano 2007, e ovviamente ho controllato quelle che erano state effettivamente realizzate e quelle rimaste in sospeso. Il risultato finale è stato decisamente sorprendente. Ovviamente fare un responso a parole sarebbe stato decisamente lungo e noioso quindi ho cercato di esprime graficamente il concetto per farsi meglio un' idea sulla reale attendibilità di chi ci vuole nuovamente amministrare.









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Lineacomune corregge Per Calusco



Botta e risposta sui bilanci comunali, lineacomune risponde dal suo account facebook alle strumentalizzazioni di per calusco correggendo un po di cifre.
Come si può vedere i conti non tornano....
Le solite mezze verità o mezze bugie?



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venerdì 27 aprile 2012

Eventi di primavera



E' uscito il calendario degli eventi di primavera che ovviamente sfora anche nei mesi di luglio e settembre, quando magari ci sarà un altra amministrazione, gesto scaramantico?

Staremo ad aspettare i risultati elettorali per vedere chi aprirà la prossima vera notte biannca.


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COMUNICATO STAMPA: Diciamo SI a un protocollo di intenti tra Italcementi SpA ed i Sindaci del Territorio ma diciamo NO a questa rinuncia del nostro ruolo.

Il prossimo 4 Maggio è prevista la firma tra i sindaci del Territorio ed Italcementi SpA in merito al protocollo di compensazioni ambientali per l’utilizzo di combustibili alternativi (CDR – Combustibili Derivati da Rifiuti) presso lo stabilimento di proprietà di Italcementi S.p.a. di Calusco d’Adda.
Per noi, firmare, così com’è, il protocollo che Italcementi ci presenta oggi, non è possibile; sarebbe un’offesa al nostro ruolo di Sindaci e un tradimento nei confronti del territorio di cui noi dobbiamo farci garanti e di cui Italcementi è ospite!
Diciamo no, soprattutto, perchè tradisce lo spirito di dialogo e dell'interesse comune nel tutelare il territorio e i cittadini che lo abitano.
Tradisce la regola morale ed etica che dovrebbe guidare ogni azione umana, sia che essa provenga dagli amministratori sia che essa provenga dagli imprenditori: il bene comune! E se vogliamo usare un linguaggio familiare ad una multinazionale, ricordiamo ad Italcementi che oltre ad avere degli stockholder ha anche degli stakeholder: una azienda seria e moderna non deve limitarsi a fare gli interessi dei suoi azionisti ma di tutti i portatori di interessi legati a questa azienda compreso quindi il territorio in cui opera.
Con questo protocollo si chiede ai sindaci di rinunciare al dovere di tutelare la salute pubblica, tutela che è tra i compiti primari di qualunque Sindaco e che non si può disciplinare con un paragrafo di un protocollo, richiesta vessatoria e inutile, che umilia e svilisce la figura del Sindaco: questo diritto/ dovere non si vende ad una multinazionale.
Il nostro intento mirava non tanto ad una monetizzazione, ma a uno sviluppo di azioni positive per il territorio. E la riattivazione dello scalo ferroviario previsto nel protocollo, e voluto fortemente dai Sindaci, va proprio in quella direzione e potrebbe essere ritenuto un successo di intenti “comuni” tra amministrazioni pubbliche e aziende private.
Con la firma al protocollo come ci è stato proposto oggi, si tradisce anche lo spirito del tavolo territoriale e di agenda 21 che da molti anni si poneva l'obbiettivo di interloquire alla pari con Italcementi e di condividere con la ditta un percorso di crescita culturale, sociale, economico ed etico del territorio nella quale essa è inserita.
La crisi economica che stiamo attraversando deriva proprio anche da questi atteggiamenti unilaterali e limitati che guardano solo all'interesse economico e mai a quello dell'interesse sociale generale della cittadinanza.
Spiace aver lavorato per sette anni, aver speso energie, pensiero, tempo e competenze per aver creduto che Italcementi si sarebbe evoluta anche sotto il profilo umano, culturale e relazionale. Prendiamo atto che ad oggi Italcementi resta un'impresa con tecnologie all’avanguardia, profitti alti ma con modalità operative e di relazione tipiche della metà del novecento!
Con questo intervento confidiamo in un scatto di dignità e di responsabilità da parte di Italcementi perché ci ripensi e riconosca al nostro territorio il ruolo di interlocutori seri e rispettabili entrando così nel 21 secolo anche per quanto riguarda i rapporti industriali.



M. Carla Rocca - Sindaco di Solza
Valter Motta - Sindaco di Paderno d’Adda



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