mercoledì 5 ottobre 2011

“Il Castello” chiude!

A seguito un comunicato dell'associazione lunanuova di solza

Alla gentile clientela e a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, condividendo con noi passioni, musica, cultura, serate,... o anche solo qualche ora in compagnia.
“Il Castello” chiude,... 30 settembre 2011, scade la convenzione che dava in gestione bar, biblioteca-mediateca e ludoteca all’associazione socioculturale Lunanuova....
Come probabilmente sapete Lunanuova è un’associazione di giovani volontari che in questi cinque anni di gestione hanno lavorato per creare un luogo che non fosse solo occasione d’incontro e svago, ma diventasse un centro di proposte culturali, sia sul lato musicale, sia su quello artistico-letterario (i concerti di Neverland, il jazz domenicale, gli spettacoli teatrali, le mostre, il premio Baghetta e i corsi di italiano, spagnolo, caseificazione, teatro, cucito,... per citare solo alcune delle nostre iniziative).

A causa della scadenza della convenzione, dell’inesistenza, ad oggi, di un bando per il futuro assegnamento dei locali, e del rifiuto, da parte del Comune, di un incontro chiarificatore, ci troviamo costretti a cessare ogni attività, a far fallire i progetti per il nuovo anno, ad arrestare un processo di crescita che aveva portato il luogo dei natali di Bartolomeo Colleoni a rivivere e a farsi portavoce di un’esigenza sempre più diffusa di cultura a costo zero, che, purtroppo, sembra anche sempre più difficile da soddisfare.
L’impegno di questi anni, i successi ottenuti (testimoniati anche dai numerosi articoli apparsi sull’Eco di Bergamo nello scorso anno) e il lavoro che è stato fatto, hanno ricevuto, quale unico ringraziamento, il silenzio. Un silenzio che ci costringe all’impossibilità di azione, a sgomberare i locali e a veder morire quanto fin qui era stato fatto, un silenzio che siamo costretti ad accettare, ma che non per questo condividiamo e approviamo.
Con queste poche righe vogliamo congedarci da voi, informarvi, ringraziarvi.


Porthos

Si inaugura il nuovo consultorio



Sarà intitolato a monsignor Roberto Amadei, vescovo di Bergamo dal 1991 al 2009, il nuovo consultorio familiare di Calusco. La struttura, ricavata nell'edificio della parrocchia in via Verdi al civico 146, sarà a disposizione dell'intera Isola. A benedirlo e a dedicarlo a monsignor Amadei domenica sarà il vescovo Francesco Beschi. L'appuntamento è alle 17.
«Il nuovo consultorio familiare viene dedicato a monsignor Amadei: era stato lui a lanciare l'idea di realizzare sul territorio bergamasco i consultori familiari – spiega il parroco di Calusco, don Achille Albani Rocchetti –. In alcuni dei locali verrà spostato il Centro famiglia vicariale che da oltre dieci anni opera negli spazi di via dell'Assunta 199». In questi giorni fervono gli ultimi lavori di sistemazione dei locali che accoglieranno da subito gli uffici del Centro famiglia, aperto il 4 febbraio 2001, e successivamente i vari servizi, tra cui prestazioni sanitarie.
I lavori di trasformazione della casa parrocchiale di via Verdi in consultorio erano iniziati a fine novembre 2010, con un intervento radicale su tutto l'edificio, che era costituito da due ampi appartamenti. Nell'interrato sono stati ricavati gli archivi e gli spogliatoi per il personale; al piano terra la reception con la zona accoglienza e tre locali per i servizi di consulenza. Al primo piano la sala riunioni con una trentina di posti e tre uffici. La parrocchia di Calusco d'Adda ha dato in comodato d'uso per vent'anni l'immobile alla Fondazione diocesana «Angelo custode» che ha fatto svolgere tutti i lavori di trasformazione. «Questa è una risposta alla richieste di aiuto, supporto e attenzione ai problemi familiari che arrivano dal territorio – dice il parroco –. La parrocchia è lieta di aver concesso la struttura al servizio della diocesi di Bergamo». Don Edoardo Algeri, direttore dell'Ufficio per la Pastorale della famiglia, illustra il progetto: «L'intervento di ristrutturazione dell'edificio è stato portato avanti dalla direzione della fondazione Angelo custode che si è avvalsa di consulenti volontari per progettare la trasformazione e adeguare la struttura secondo le normative, così da ottenere l'accreditamento dalla Regione previo accertamento dell'Asl. Con questo consultorio familiare vogliamo fare un salto di qualità e proporre servizi più ampi rispetto all'attuale Centro famiglia. Ci saranno anche – afferma – prestazioni sanitarie con l'ambulatorio di ostetricia e ginecologia. Sarà un punto di riferimento di tutto il territorio dell'Isola, integra e potenzia l'offerta pubblica». Con la conclusione dei lavori, prosegue don Algeri, «daremo il via alle procedure per l'accreditamento della struttura presso la Regione. Quando verrà concesso partiranno i vari servizi». (fonte eco di bergamo)


Porthos

domenica 2 ottobre 2011

...e iniziano le libere interpretazioni




Come si vede dalla foto qualche spiritoso burlone ha già modificato i manifesti della compagine amministrativa. E il messaggio è molto chiaro.

Porthos

venerdì 30 settembre 2011

E' iniziata la campagna elettorale



A quanto pare gli attuali amministratori i "percaluschini" hanno iniziato la loro campagna elettorale e lo hanno fatto tappezzando il paese di manifesti con il loro simbolo e il loro slogan dove si ricorda la prossima turnata elettorale. Fin qui, a parte una valutazione personale di una partenza prematura, tutto bene se non fosse che alcuni manifesti sono stati affissi sopra i manifesti del pd (come si vede dalla foto), che come mi conferma il locale segretario in una nota non erano ancora scaduti, si tratterebbe quindi di una affissione abusiva perpetrata dagli attuali amministratori. Irregolarità compiuta da un individuo longilineo dai capelli bianchi con occhiali, almeno così si evince dalle affermazioni del segretario del pd in una sua nota che è stata inviata alla locale polizia municipale. Rimaniamo quindi in attesa di vedere come andrà a finire la vicenda per vedere chi ha commesso l'irregolarità.


Porthos

mercoledì 28 settembre 2011

Ancora disagi per le ferrovie

Come si legge nell'articolo ancora disagi e ritardi per le ferrovie locali.


Porthos


martedì 27 settembre 2011

Vince il centro







Che sia un momento di competizione, ma soprattutto di unione e di gioia», aveva detto il sindaco, roberto colleoni, nella serata di inaugurazione del grande evento fra sport e tradizione che ha visto in campo le sette contrade del paese.


La parte fondamentale e integrante de la bora è l’allegria, le festa e il divertimento e soprattutto il recupero del sano spirito competitivo; il fine ultimo deve quindi essere quello dell’aggregazione e della festa, si leggeva sul sito comunale.


Sono queste le parole del sindaco e dell'assesore, ma sarà poi tutto vero nella realtà? A voi lettori il responso.


Porthos

lunedì 26 settembre 2011

Due pesi due misure





Come si vede dalla foto sembra proprio che i nostri amministratori abbiano visioni differenti sull'arredo urbano, in centro come citato in un post precede, si mettono due o tre fiorellini nelle fioriere, in periferia invece si lascia libera la natura di fare il suo corso, infatti nelle foto il marciapiedi è quasi totalmente invaso dalle infestanti.


Quindi caro assessore all'ambiente anche se siamo sul confine del parco adda nord le erbacce andrebbero tolte o no?






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