sabato 8 ottobre 2011

Nasce caluscogd



Segnalo che un altro blog è nato nella nostra comunità e mi riferisco a quello creato da alcuni giovani di calusco, lo potete visitare al seguente sito http://caluscogd.blogspot.com/ .

Auguriamo quindi ai nuovi arrivati un buon lavoro.




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Mostra del fungo a Solza

Si terrà DOMENICA 09 OTTOBRE 2011 dalle 8,30 alle 19,30 presso il Castello del Colleoni a Solza la classica “Mostra del fungo”.
La mostra del fungo è proposta dalla ProLoco insieme agli Amici del Fungo, che sono i volontari che ogni anni permettono la realizzazione di questo tradizionale evento. L’esposizione di domenica è l’occasione per conoscere le diverse varietà di funghi ed è dedicata ai numerosi appassionati cercatori di funghi del territorio, ma anche a chi i funghi ama trovarli nel piatto.
‹‹La mostra del fungo - dice Luigi Carminati della PROLOCO di Solza– è una tradizione che si ripete nel nostro paese già da 17 anni. Anche quest’anno verranno esposte più di 200 varietà di funghi››.
Sarà una giornata interamente dedicata alla scoperta dei funghi, da un lato per conoscerli e dall’altro per tenere viva una tradizione che coinvolge tantissimi bergamaschi. “Alla fine la mostra del fungo – aggiunge Carminati - non fa altro che ricordarci quanto sia importante conoscere e rispettare la natura”.
La bergamasca è una terra ricca di appassionati che ogni autunno vanno per boschi a funghi, ma i funghi devono essere conosciuti. L’esposizione di domenica a Solza è un’occasione importante per conoscere qualcosa in più su questo alimento che utilizziamo spesso nei nostri cibi. Durante la giornata sarà infatti presente un esperto micologo al quale sarà possibile rivolgere domande, chiarimenti e dubbi.
L'inizio della manifestazione presso il Castello del Colleoni è previsto alle 8,30 quando ci sarà l’inaugurazione della mostra. Alle 17,00 per tutti coloro che volessero verrà offerto un ottimo risotto con i funghi porcini.
“Un ringraziamento particolare – afferma il Sindaco Carla Rocca – va alle persone che hanno collaborato per l'organizzazione della giornata e che da tanti anni consentono di tenere viva una tradizione così importante per Solza”. Si ricorda che la mostra è gratuita.

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giovedì 6 ottobre 2011

Riecco il disinformativo comunale





Riecco il "disinformativo" comunale, in distribuzione in questi giorni per le vie del paese. Come al solito viene confermata la pochezza degli articoli, unica novità sono i riferimenti alla nuova turnata elettorale. Altra conferma è l'articolo del primo cittadino, come sempre risulta poco chiaro con variegature di onnipotenza.

Nota critica alla minoranza che a quanto pare non scrive più sul "libercolo", gesto forse comprensibile, ma un piccolo sforzo lo si può fare.



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mercoledì 5 ottobre 2011

Cave: dopo 12 anni vincono i comuni



A distanza di 12 anni il Consiglio di Stato dichiara la questione cava sull'Adda definitivamente chiusa: il ricorso dei cavatori del Consorzio dell'Isola viene respinto e il «tira e molla» si conclude a favore dei Comuni di Solza, Medolago e Calusco, ai quali verranno ceduti in via gratuita i terreni utilizzati sul suolo d'interesse comunale.
«La vicenda parte da molto lontano: bisogna risalire all'accordo di programma sottoscritto il 17 marzo 1999 e aggiornato nel dicembre 2004 tra le amministrazioni, la Provincia di Bergamo, il Parco Adda Nord e i cavatori – spiega Luigi Esposito, delegato all'Ambiente e all'Ecologia di Solza –. In questo accordo i Comuni permettevano ai cavatori del Consorzio (formatosi nel 1977 dall'unione di Cava dell'Isola e la società Beton Villa Spa) di proseguire l'estrazione di sabbia per un milione e 700 mila metri cubi, relativo al vecchio piano cave, aggiungendo ulteriori tre milioni di metri cubi che sarebbero stati cavati entro il 30 giugno 2006, poi prorogati al 2008 e infine al 2010. In cambio le imprese avrebbero ceduto gratuitamente ai Comuni tutti i terreni dismessi dall'attività di cava».
Ma così non è stato e il contenzioso ha imboccato le vie legali, finendo appunto con la sentenza del Consiglio di Stato. (fonte eco di bergamo)


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“Il Castello” chiude!

A seguito un comunicato dell'associazione lunanuova di solza

Alla gentile clientela e a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto, condividendo con noi passioni, musica, cultura, serate,... o anche solo qualche ora in compagnia.
“Il Castello” chiude,... 30 settembre 2011, scade la convenzione che dava in gestione bar, biblioteca-mediateca e ludoteca all’associazione socioculturale Lunanuova....
Come probabilmente sapete Lunanuova è un’associazione di giovani volontari che in questi cinque anni di gestione hanno lavorato per creare un luogo che non fosse solo occasione d’incontro e svago, ma diventasse un centro di proposte culturali, sia sul lato musicale, sia su quello artistico-letterario (i concerti di Neverland, il jazz domenicale, gli spettacoli teatrali, le mostre, il premio Baghetta e i corsi di italiano, spagnolo, caseificazione, teatro, cucito,... per citare solo alcune delle nostre iniziative).

A causa della scadenza della convenzione, dell’inesistenza, ad oggi, di un bando per il futuro assegnamento dei locali, e del rifiuto, da parte del Comune, di un incontro chiarificatore, ci troviamo costretti a cessare ogni attività, a far fallire i progetti per il nuovo anno, ad arrestare un processo di crescita che aveva portato il luogo dei natali di Bartolomeo Colleoni a rivivere e a farsi portavoce di un’esigenza sempre più diffusa di cultura a costo zero, che, purtroppo, sembra anche sempre più difficile da soddisfare.
L’impegno di questi anni, i successi ottenuti (testimoniati anche dai numerosi articoli apparsi sull’Eco di Bergamo nello scorso anno) e il lavoro che è stato fatto, hanno ricevuto, quale unico ringraziamento, il silenzio. Un silenzio che ci costringe all’impossibilità di azione, a sgomberare i locali e a veder morire quanto fin qui era stato fatto, un silenzio che siamo costretti ad accettare, ma che non per questo condividiamo e approviamo.
Con queste poche righe vogliamo congedarci da voi, informarvi, ringraziarvi.


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Si inaugura il nuovo consultorio



Sarà intitolato a monsignor Roberto Amadei, vescovo di Bergamo dal 1991 al 2009, il nuovo consultorio familiare di Calusco. La struttura, ricavata nell'edificio della parrocchia in via Verdi al civico 146, sarà a disposizione dell'intera Isola. A benedirlo e a dedicarlo a monsignor Amadei domenica sarà il vescovo Francesco Beschi. L'appuntamento è alle 17.
«Il nuovo consultorio familiare viene dedicato a monsignor Amadei: era stato lui a lanciare l'idea di realizzare sul territorio bergamasco i consultori familiari – spiega il parroco di Calusco, don Achille Albani Rocchetti –. In alcuni dei locali verrà spostato il Centro famiglia vicariale che da oltre dieci anni opera negli spazi di via dell'Assunta 199». In questi giorni fervono gli ultimi lavori di sistemazione dei locali che accoglieranno da subito gli uffici del Centro famiglia, aperto il 4 febbraio 2001, e successivamente i vari servizi, tra cui prestazioni sanitarie.
I lavori di trasformazione della casa parrocchiale di via Verdi in consultorio erano iniziati a fine novembre 2010, con un intervento radicale su tutto l'edificio, che era costituito da due ampi appartamenti. Nell'interrato sono stati ricavati gli archivi e gli spogliatoi per il personale; al piano terra la reception con la zona accoglienza e tre locali per i servizi di consulenza. Al primo piano la sala riunioni con una trentina di posti e tre uffici. La parrocchia di Calusco d'Adda ha dato in comodato d'uso per vent'anni l'immobile alla Fondazione diocesana «Angelo custode» che ha fatto svolgere tutti i lavori di trasformazione. «Questa è una risposta alla richieste di aiuto, supporto e attenzione ai problemi familiari che arrivano dal territorio – dice il parroco –. La parrocchia è lieta di aver concesso la struttura al servizio della diocesi di Bergamo». Don Edoardo Algeri, direttore dell'Ufficio per la Pastorale della famiglia, illustra il progetto: «L'intervento di ristrutturazione dell'edificio è stato portato avanti dalla direzione della fondazione Angelo custode che si è avvalsa di consulenti volontari per progettare la trasformazione e adeguare la struttura secondo le normative, così da ottenere l'accreditamento dalla Regione previo accertamento dell'Asl. Con questo consultorio familiare vogliamo fare un salto di qualità e proporre servizi più ampi rispetto all'attuale Centro famiglia. Ci saranno anche – afferma – prestazioni sanitarie con l'ambulatorio di ostetricia e ginecologia. Sarà un punto di riferimento di tutto il territorio dell'Isola, integra e potenzia l'offerta pubblica». Con la conclusione dei lavori, prosegue don Algeri, «daremo il via alle procedure per l'accreditamento della struttura presso la Regione. Quando verrà concesso partiranno i vari servizi». (fonte eco di bergamo)


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domenica 2 ottobre 2011

...e iniziano le libere interpretazioni




Come si vede dalla foto qualche spiritoso burlone ha già modificato i manifesti della compagine amministrativa. E il messaggio è molto chiaro.

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