Pubblico questo documento che mi è stato inviato per darne visibilità.Porthos
Tutto ciò che avreste voluto sapere, ma non avete avuto il tempo...
Non c'è che dire è proprio bello, in disegno il progetto fa meno schifo di come ce lo immaginavamo, certo che vederselo poi realizzato nei suoi 50 metri sarà tutta un altra cosa.
Sembra purtroppo questa la nuova filosofia delle amministrazioni locali sempre meno sensibili all'ambiente e più propensi alla cementifcazione, infatti dopo l'affossamento del Plis da parte dei comuni dell'isola (compreso il nostro) anche il parco dei colli dopo la sfiducia del cda sembra avere i giorni contati (qui).
La scuola non ci sta e risponde, sempre sui giornali locali, alle affermazioni dell'assessore (qui) motivando l'utilizzo delle fotocopie come importante strumento didattico.
sulla vicenda, posso però fare delle considerazioni con quelle poche informazioni che ho trovato. Faccio una breve premessa per farti meglio capire la situazione. Dunque partiamo dal lato economico, effettivamente i volontari percepiscono una paghetta (rimborso spese) pari a 14.46 euro netti giornalieri, per un totale di 433.80 euro netti mensili (fai tu il calcolo in un anno). Una bella cifretta tutto sommato, da non buttare via. E gà questa secondo me è la prima nota dolente di questa vicenda. Seconda nota dolente: i giovani interessati presentano la DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ai bandi direttamente agli enti responsabili del progetto (che eseguono anche la selezione). Il regolamento recita così: la selezione effettuata direttamente dall'ente viene fatta sulla base di criteri e modalità stabiliti dall'ente in fase di accreditamento o di presentazione dei progetti, solitamente avviene attraverso un colloquio attitudinale e le modalità di selezione devono rispondere a criteri di trasparenza, pubblicità ed imparzialità.
stretti (moglie e figlio) la trasparenza e l’imparzialità sarebbero difficili da garantire. So per certo che l’anno scorso era stato pubblicato sul sito del comune l’esito della prova con i rispettivi punteggi dei candidati, quindi li attendiamo anche per quest’anno, per un minimo di ovvia trasparenza.
A quanto pare non solo il sito del comune ha bisogno di tempi lunghi per gli aggiornamenti, mi segnalano infatti un altro sito che parla di calusco e anche lui come aggiornamenti è messo abbastanza male. Il sito in questione è questo: http://www.parrocchie.it/calusco/sanfedele/ e come si puo motare dalle due immagini allegate non solo è rimasto all'era don roberto, ma addirittura cliccando sul link del parroco si apre si l'indirizzo di posta elettronica, ma incredibilmente appare l'indirizzo di quello del parroco vecchio, ovvero giacomo.panfilo@tin.it , probabilmente sarà poi cura del nuovo parroco girarle all'interessato.
Spesso capita, in questa stagione, di osservare sui tralicci del paese stormi di storni che fanno delle temporanee soste prima di continuare il loro lungo viaggio.
A quanto sembra in via gramsci oltre a non ripristinare i cartelli mancanti (da quasi un anno), non si sistema nemmeno la recinzione dell'oasi ciclabile, che già da diverso tempo mostra i segni evidenti di una manovra azzardate. Attendiamo quindi speranzosi qualche altro inconveniente tecnico/viario così da rendere, forse, più probabile un interessamento da parte dell'amministrazione.
La crisi alloggi a quanto pare si fa sentire. Almeno così parrebbe dall'artico dell'eco di bergamo di oggi.
Parafraso il titolo di un divertente film per dare l'idea della situazione tristissima dell'aria a calusco.
mento della soglia 10 su 10, verranno estratte a sorte tra tutti i cittadini italiani residenti e maggiorenni del paese.
Un lettore mi interrogava sulle motivazioni del persistere in prossimità della rotonda di via vittorio emanuele del cartello "strada non collaudata" visto e considerato che anche le righe gialle, di area cantiere, non ci sono più.
Con l'avvicinarsi della festività natalizie anche la rotonda del ponte si adegua e quindi ecco spuntare due bei panettoni, senza uvetta e canditi visto che sono in durissimo cemento.
Pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Bergamo a proposito dell'incompiuta pista ciclopedonale che collega Calusco d'Adda a Sotto il Monte passando per Carvico.«La Provincia ha completato tutti i lavori previsti nel progetto così come approvato dagli Enti locali e appaltato per complessivi 1,9 milioni di euro. Il tratto mancante tra Carvico e Calusco, di cui ha parlato l'Eco di Bergamo, deve essere realizzato a cura del Comune di Carvico nell’ambito della convenzione per un Piano di Lottizzazione che insiste su quell’area. Tutto ciò è illustrato nella documentazione di progetto e negli atti di approvazione dello stesso. Infine si segnala che non risultano agli atti solleciti da parte del Comune di Calusco».
so il cosiddetto commercio di vicinato?
Mi segnalano allarmati la sparizione della madonna dalla santella di via s. rocco, vorrei tranquillizzare i preoccupati cittadini che non vi è nessuna campagna di laicizzazione sul nostro territorio e nessun collegamento con l'episodio dei crocefissi di questi giorni. Si tratta soltanto di una ristrutturazione del vecchio manufatto e quindi la sacra effige è stata temporaneamente spostata per lo svolgimento dei lavori di manutenzione, a lavori terminati ritornerà sicuramente al proprio posto, magari più bella di prima.
Porthos
il Parco non sia collocato nella nostra città ma nel territorio noto come l'Isola Bergamasca, siamo interessati alle vicende di quel progetto, concreto esempio di sviluppo eco-compatibile, che ci aveva entusiasmato, fino a realizzare nell'aprile 2007 un nostro studio ben documentato, col quale avevamo partecipato al concorso dell'Enel “ Energia in gioco” e il nostro lavoro presentato era stato premiato come il migliore della Regione Lombardia; una circostanza che avevamo segnalato al Presidente della nostra Provincia e ad Agenda 21 Isola Bergamasca, oltre che ai Sindaci nostri interlocutori di Calusco e Sedrina. Quel lavoro da noi prodotto è ancora disponibile all'indirizzo www.meravigliao.it/energiaingioco.html Per chi volesse accedervi e capire le ragioni del nostro interesse per quel progetto di impianto di teleriscaldamento a biomassa che guardava al bosco del Monte Canto come fonte locale di alimentazione e come risorsa da preservare e da valorizzare.Acquisire adesso che quella esperienza avviata corra il rischio di naufragare, ci riempie di tristezza, perché spegne le speranze che in quei mesi di ricerche e incontri mirati avevamo profuso.Noi crediamo che pensare al nostro futuro in un'ottica eco-compatibile sia ormai un impegno fondamentale e improrogabile a tutti i livelli, e insabbiare o, peggio ancora, osteggiare progetti che puntano a migliorare il nostro futuro ambientale, sia anzitutto dannoso per noi giovani, oltre che per tutta la collettività. Per questo vogliamo far sentire la nostra voce con questa lettera aperta, per dire che se c'è un progetto migliore dal punto di vista ambientale per il Monte Canto ben venga, ma lavorare per far fallire quanto di buono finora è stato fatto sarebbe per noi incomprensibile e in definitiva ingiustificabile. In un recente servizio TV di NEAPOLIS (rintracciabile all'indirizzo http://snipurl.com/t508q, a partire dal minuto 6:37 ) è s
tato presentato un prototipo di veicolo elettrico, progettato dai nostri compagni dell'ITIS “Leonardo da Vinci” di Carpi, col quale si sono classificati primi tra le scuole italiane nel concorso Shell Eco-marathon svoltosi a Lausitz, in Germania. La gara era tra chi consuma e inquina di meno. Il prototipo ha percorso 25 km con 3 grammi di idrogeno, consumo che la giuria ha reso equivalente a 1900 km con un litro di benzina, ma con residuo solo uno sbuffo di vapore acqueo.Ecco, sono queste le notizie che ci piace sentire, perché si inseriscono nello stesso solco in cui noi abbiamo lavorato, partendo proprio dal progetto del Monte Canto, e cioè la ricerca di un rapporto più armonico con la natura, il cui rispetto da parte di tutti è la condizione per la nostra stessa sopravvivenza: questo è quello che abbiamo capito dai nostri studi, ma anche dalla nostra esperienza quotidiana.Cordiali saluti e buon lavoro a tutti. 
E' arrivato natale finalmente, e come spesso succede, a "volte ritornano", e quindi rieccoli che fanno la loro ricomparsa i furtivi babbi natali da balcone, che in tutte le sue varianti a tema, ci accompagneranno con la loro presenza durante tutte le festività natalizie.
A quanto sembra i paletti killer messi nella zona industriale dal nostro caro assessore alla vigilanza non sono serviti a fermare la sosta delle carovane dei Rom, quindi ci chiediamo le motivazioni di questo fatto i paletti sono stati installati male oppure sono più tolleranti dei nostri amministra
tori che non vogliono soste sul nostro territorio?
Da due anni la pista ciclopedonale che si stacca dalla stazione di Calusco d’Adda, che avrebbe dovuto, secondo il progetto provinciale, collegarsi al paese natale di Papa Giovanni XXIII, è ferma in mezzo alla campagna, a nemmeno una trentina di metri da quella di Carvico. Basterebbe realizzare questi trenta metri perché la ciclabile possa continuare ancora per un bel tratto, fino alle porte di Sotto il Monte, perché ancora una volta la pista finisce in mezzo alla campagna. Forse sarebbe bene che i paesi interessati, Calusco, Carvico e Sotto il Monte, sollecitino nuovamente l’ufficio preposto della Provincia in quanto, dalle parole pronunciate dall’assessore Silvia Lanzani, assessore alle Infrastrutture Provinciali, durante gli Stati Generali tenuti ai primi di ottobre a Filago la pista ciclopedonale tra Calusco e Sotto il Monte è terminata e mancano solo i cartelli segnaletici. La situazione ad oggi, dopo due anni dalla sua realizzazione, è che il tratto è “spezzato” in due parti: uno si ferma accanto alla rotatoria in zona Valtulina a Calusco, e l’altro al confine tra Carvico e Sotto il Monte.
Visto che mi si da la paternità del post in via s. maria cercherò di accontentare l'anonimo visitatore con questa chicca.
A seguito pubblico una lettera che mi è pervenuta da un lettore con preghiera di darne risalto.
rà il continuato di quella della stazione? O è soltanto una comoda via realizzata per i pochi residenti per rendere più sicuro il loro tragitto per la spesa al discount di prossima apertura?
Sabato 14 e domenica 15 novembre chi sceglie una colazione equa e solidale ha una grande possibilità: con un piccolo gesto quotidiano, come bere un caffè, può cambiare le regole del mercato, può contribuire a costruire un'economia nuova che tutela i diritti sociale e un lavoro senza sfruttamento, più giusta al Nord come al Sud del mondo.
I racconti e le leggende su questo temutissimo giorno sono tantissimi. La sfortuna ancora oggi incute timore a molti di noi. Saranno solo superstizioni o magari qualcosa di più.....magico, di inspiegabile. Nessuno lo può sapere, possiamo solo leggere le leggende, ascoltare i racconti dei più anziani e rimanere stupafatti davanti a tanta fantasia o davanti all'inspiegabile mistero che si attanaglia attorno a queste date.
Per raggranellare un po di spiccioli per tirare avanti il comune ha pensato bene di vendere un pezzo di terreno in suo possesso. Finalmente vedremo sparire dalla nostra vista quel mausoleo cementifero, memore dello sperpero del denaro pubblico del passato. Infatti la ex struttura non ha mai funzionato e il gabibbo ancora non esisteva.
E' proprio un'ingiustizia, come si può vedere dalla foto che mi è pervenuta, anche nella contrada della torre si sta provvedendo a mettere i parapedonali in corrispondenza dei dossi vicino alle scuole. Constatiamo purtroppo, con sommo rammarico, che quelli che si stanno posizionando non sono quelli nuovi "modello centro" con la sua bella targhetta argentata, ma si tratta di un riciclone bello e buono visto che sono quelli sfrattati dal centro.
La Polisportiva Caluschese ASD, in collaborazione con l'Oratorio San Giovanni Bosco e del Comune di Calusco d'Adda, organizza un incontro di riflessione per genitori, educatori, dirigenti sportivi, allenatori ed accompagnatori sul tema "SPORT GIOVANILE: IL RUOLO, LE ASPETTATIVE, LE RESPONSABILITA' DEGLI ADULTI".L'incontro si terrà giovedì 12 novembre alle ore 20,30 presso il Centro Parrocchiale don Battista Palenghi (Via dell'Assunta - Calusco d'Adda). Relatrice della serata sarà Lucia Castelli, insegnante di educazione fisica, psicopedagogista del Settore Giovanile dell'Atalanta BC, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell'Uniersità degli Studi di Milano Bicocca e componente della Commissione Scuola della FIGC nazionale. (fonte carvicoblog)
Mi hanno segnalato che la compilazione del questionario sul pgt sul sito del comune risulta abbastanza difficoltoso (altro che cliccare due volte). Infatti non è chiaro se si debba compilare il formato word presente, oppure stamparlo per poi scannarlo e quindi inviarlo al comune.
Mi risegnalano che sul sito del comune sono ancora presenti date di appuntamenti ormai scaduti. Siamo ormai a novembre e le cose fatte a luglio, per pregevoli che siano state, sono ormai superate.
L'Associazione Anziani e Pensionati Auser organizzano l'annuale mostra dei presepi, presso il Centro Civico San Fedele di Viale dei Tigli, da sabato 07 a domenica 22 novembre.
Come da copione anche quest'anno mi segnalano la sparizione dei bagni chimici dai giardini pubblici di via dell'assunta, è un po quello che succede per alcuni animali che nel periodo autunnale/invernale vanno in letargo, anche per i "cessi comunali" è arrivato il momento del letargo, ma non temete li vedremo rispuntare la prossima primavera più belli ed efficienti di prima. Quindi in questi mesi di loro assenza si ritornerà purtroppo al solito e vecchio metodo del "bisognino furtivo" aiutati dai sempre disponibili e complici, lauro ceraso e pino cembro, che proteggeranno i deboli di reni da occhi indiscreti.